Paul George è diventato un peso per i 76ers?
George segna 10 punti giocando solo 20 minuti contro i Miami Heat: Nick Nurse chiarisce le ragioni del ridotto minutaggio di PG
Paul George sta affrontando una stagione complicata con i Philadelphia 76ers, tra rientri dagli infortuni e minuti ridotti in campo. Contro i Miami Heat, l’ala ha giocato solo 20 minuti, pur partendo in quintetto, chiudendo con 10 punti, 2 rimbalzi e 5 assist.
I problemi fisici e la gestione del carico hanno inevitabilmente limitato la sua produzione: 3 su 10 dal campo e 0 su 5 da tre punti.
L’allenatore Nick Nurse ha spiegato che i minuti di George (che ha debuttato soltanto cinque fa) sono stati calibrati soprattutto per motivi difensivi, affidandogli la marcatura su Jaime Jaquez Jr., l’uomo chiave dei Miami Heat. Una scelta tattica comprensibile, anche se non è bastata a fermare gli ospiti, che hanno prevalso 127-117.
Abbiamo provato a farlo uscire dalla panchina nel terzo quarto per provare ad accoppiarlo difensivamente con Jaquez Jr, e penso abbia fatto un buon lavoro
Nick Nurse
La partita è stata segnata dal dominio dei rimbalzi e dalla capacità di segnare nel pitturato di Miami: 58 rimbalzi e 72 punti in area contro i 46 e 52 dei 76ers. Philadelphia ha provato a rimanere a contatto, grazie ai sei giocatori in doppia cifra, tra cui spiccano Tyrese Maxey con 27 punti e Trendon Watford con 19.
Andre Drummond ha dominato i tabelloni con 24 rimbalzi, ma non è bastato per ribaltare il risultato.
Il record dei 76ers scende a 9-7, appaiati a Orlando e Chicago, appena dietro i New York Knicks. Ora la squadra si concentra sul prossimo appuntamento casalingo, ospitando gli Orlando Magic nella fase a gironi della NBA Cup.
Per Paul George, la sfida resta tornare in forma piena e trovare continuità: il talento c’è, ora serve solo il tempo per tornare a esprimersi come sa all’interno delle rotazioni di coach Nurse.