Loading

Niente record per i Pistons, Cunningham: “Lo volevamo tutti”

Cade Cunningham ha già messo da parte l’errore ai liberi dei secondi finali contro i Celtics, quello che ha impedito ai Pistons di centrare il nuovo record all-time di franchigia

I Detroit Pistons hanno visto interrompersi una striscia di vittorie così lunga da sembrare quasi irreale: tredici successi consecutivi. Un ritmo che, nelle ultime decadi, si era visto solo nelle stagioni concluse con il Titolo NBA (1988/89 e 2003/04). Tutto svanito in una notte, sconfitti da Boston.

Un libero sbagliato di Cade Cunningham ha spento il finale perfetto, ma non il clima che questa squadra ha creato attorno a sé. Cunningham, che di punti ne aveva messi 42 in scioltezza, ha affrontato il momento con una sincerità disarmante.

Lo volevamo tutti stasera. Volevamo tutti arrivare a 14 vittorie. Non farò finta che per noi non significhi nulla. È una cosa importante. Volevamo essere dalla parte giusta della storia. Ma non è successo. Non posso tornare indietro. Non posso tirare di nuovo i tiri liberi

Cade Cunningham

Cade (che ha rivelato quale altra squadra avrebbe potuto sceglierlo nel 2021) non fa drammi: solo la consapevolezza che le stagioni NBA sono lunghe e piene di curve. E i Pistons ne hanno già imboccata una molto più promettente delle previsioni.

Ora si tratta di come reagiremo. C’è ancora tanta stagione davanti per raggiungere molte grandi cose. È lì che sono le nostre menti

Cade Cunningham

Il gruppo di coach Bickerstaff ha giocato nelle ultime settimane con un’energia diversa, un misto di freschezza e sicurezza che raramente si vede in una squadra così giovane. Duren che è tra i migliori rimbalzasti della lega (11.8), Tobias Harris ha ritrovato percentuali solide (45% dal campo, 33.8% da tre), e Cunningham si sta ritagliando un posto tra i candidati MVP (28.1 punti e 9.3 assist).

La striscia si è fermata, è vero. Ma i Pistons, primi a Est, non sembrano intenzionati a scendere dal treno. Detroit può vivere serenamente con l’idea che il meglio potrebbe ancora arrivare.

Leggi anche

Failed to load data