Jaylen Brown firma una prestazione “alla Larry Bird”
Con 41 punti, 7 assist e 5 rubate, Jaylen Brown ha riproposto un traguardo che non si vedeva in casa Celtics dai tempi di Larry Bird
I Boston Celtics non sono riusciti a portare a casa la vittoria contro Minnesota, ma la notte di Jaylen Brown al Target Center merita un posto nella memoria della franchigia.
Con una prestazione che ha riportato alla mente uno dei più grandi di sempre, Brown è entrato in un club esclusivo occupato fino a ieri da un solo membro: Larry Bird.
Un impatto storico: Brown e quella statistica “alla Bird”
Senza Jayson Tatum, fermo ai box, Boston ha chiesto a Brown di caricarsi la squadra sulle spalle. Il numero 7 non solo ha risposto, ha fatto qualcosa che nessun Celtic era riuscito a replicare dai tempi del Larry Legend.
In 34 minuti, Brown ha chiuso con:
- 41 punti
- 7 assist
- 6 rimbalzi
- 5 recuperi
- 1 stoppata
- 17/32 dal campo
- 5/11 da tre
Una prestazione totale, “il tipo di partita che ti ricorda cosa significa dominare in entrambe le metà campo”, come ha commentato un membro dello staff tecnico a bordo campo.
Secondo NBA.com, solo Larry Bird era riuscito a combinare 40+ punti, 5+ rimbalzi, 5+ assist e 5+ recuperi con la maglia dei Celtics. Bird lo fece due volte in una carriera da Hall of Famer. Ora, accanto a lui, c’è Jaylen Brown.
E lo stesso Brown, nel post-partita, ha sintetizzato l’emozione:
Ogni volta che il tuo nome viene accostato a Bird, vuol dire che hai fatto qualcosa di speciale
Jaylen Brown
La notte straordinaria di Brown non è bastata. I Celtics sono caduti 119-115, traditi soprattutto dal terzo quarto, quando i Timberwolves hanno messo insieme 35 punti e ribaltato un primo tempo controllato da Boston (69-59).
Brown e compagni avranno subito l’occasione per rialzarsi: 30 novembre, Cleveland Cavaliers, ancora in trasferta. Con Brown in questo stato di forma, la missione è chiara: rimettere i Celtics sulla giusta rotta.