Shai e Thunder inarrestabili: “È il risultato di anni di lavoro metodico”
OKC continua a correre: Shai Gilgeous-Alexander ne firma 33 in tre quarti e guida i Thunder alla 14esima vittoria consecutiva
Nel 132-111 rifilato da OKC ai Dallas Mavericks c’è tutta la maturità di un gruppo che sta diventando sempre più dominante e, soprattutto, c’è ancora una volta la firma di Shai Gilgeous-Alexander, autore di 33 punti in soli tre quarti, simbolo perfetto della striscia vincente dei Thunder, ora arrivata a 14 successi consecutivi.
L’ex Clippers ha chiuso con un impressionante 10/12 dal campo e 11/12 ai liberi, continuando una serie che lo sta portando in territori storici: per la 95esima partita di fila ha segnato almeno 20 punti. Davanti a lui, nella storia NBA, resta solo Wilt Chamberlain.
Mark Daigneault, coach dei Thunder, ha spiegato così la crescita esponenziale del suo leader:
La sua efficienza è il risultato di anni di lavoro metodico. L’esperienza fa la differenza, compreso il playoff run dell’anno scorso. È uno che trae tutto dal proprio percorso e continua a migliorare
Mark Daigneault
E i numeri gli danno ragione: Shai non sta solo segnando tanto, sta dominando con una lucidità rara.
La combinazione di continuità, ritmo e killer instinct rende i Thunder una realtà consolidata. Con un record di 22-1, iniziano davvero a far pensare che battere le 73 vittorie dei GSW non sia un sogno irraggiungibile.
E soprattutto, continua a esserci quella sensazione: Shai sta giocando da MVP, e OKC non sembra aver ancora raggiunto il proprio tetto massimo.