Durant sul momento dei Clippers: “Il loro record non racconta la verità”
Il ritorno di Harden a Houston accende una sfida dal sapore nostalgico, mentre Durant guida i Rockets a una vittoria pesante sui Clippers
Nella notte al Toyota Center è andato in scena uno scontro che ha riportato alla mente vecchie storie e legami ormai lontani.
Gli Houston Rockets di Kevin Durant hanno avuto la meglio sui Los Angeles Clippers, una partita che assume un peso particolare per il ritorno in Texas di una figura che qui ha lasciato un segno profondo.
Il ritorno di James Harden a Houston è sempre un momento carico di attesa per i tifosi dei Rockets. Una serata che cattura l’attenzione dei fan, ma anche di chi – come Kevin Durant – ha condiviso anni importanti con “Il Barba” tra Thunder e Nets.
In una recente intervista, KD ha espresso grande rispetto per Harden e per la squadra di Steve Ballmer:
Il loro record non rappresenta il reale valore. Una partita può sfuggirti nel giro di un quarto o anche di pochi possessi, e questo non definisce la squadra che hai davanti
Kevin Durant
Parole che hanno anticipato perfettamente ciò che sarebbe poi accaduto.
Durant è tornato anche sul tema Harden e sul loro periodo ai Nets:
James ha sempre evoluto il suo gioco e non mi sorprende che stia dando il massimo. Ovunque sia andato ha imposto il suo stile facendo migliorare chi gli sta accanto. Ai Nets avevamo tutto per competere per il titolo, semplicemente non abbiamo giocato abbastanza insieme. A volte succede: devi andare avanti e lasciarti certe cose alle spalle
Kevin Durant
Rockets in crescita, Clippers in crisi: due percorsi opposti
Con questa vittoria, gli Houston Rockets confermano il loro status nella Western Conference. Situazione decisamente diversa per i Clippers, che – nonostante le buone prove di Leonard, Zubac e Harden – continuano a mostrarsi tra le realtà più deludenti e in difficoltà dell’intera lega.