Il nuovo volto degli Spurs: in attesa del ritorno di Wemba
Gli Spurs stanno mostrando una crescita sorprendente e un’identità sempre più definita. Il gruppo convince anche senza Wembanyama
Se esistesse un premio per la squadra che ha fatto i maggiori progressi, i San Antonio Spurs sarebbero tra i candidati più credibili. La stagione è ancora lunga, ma il gruppo guidato da Mitch Johnson ha già mostrato segnali evidenti di crescita.
Certo, in questo processo la presenza di Wembanyama (che dovrebbe rientrare contro i Thunder) ha avuto un peso enorme, ma non è l’unico fattore che spiega i risultati positivi di queste settimane. La statistica più interessante che racconta la solidità del gruppo è legata alle vittorie ottenute senza il loro miglior giocatore: gli Spurs, infatti, hanno un record di 9–3 quando il francese non è disponibile.
Questo dato non solo riflette un ambiente in salute, ma mostra come il giovane nucleo di San Antonio stia crescendo in modo omogeneo. Il già citato Wemby e De’Aaron Fox sono i principali leader statistici della franchigia, ma il sistema permette a tutti di incidere.
Per questo non sorprende vedere Castle, Vassell e Harper mettere in mostra il proprio talento con numeri importanti fin da queste prime partite. Proprio Harper, di recente, ha parlato dell’atmosfera che la squadra è riuscita a costruire.
Le dichiarazioni arrivate dopo la vittoria contro i Lakers sono molto chiare: la giovane guardia ha espresso sincera gratitudine verso l’organizzazione.
È incredibile anche solo far parte di questo tipo d’ambiente. È molto divertente giocare con ragazzi con poco ego e che si aiutano a vicenda nonostante tutto. Non avrei voluto essere scelto da nessun’altra squadra se non questa
Dylan Harper
Era difficile immaginare un impatto così netto in una Western Conference che continua a salire di livello anno dopo anno. Se gli Spurs riusciranno a ridurre le fragilità difensive emerse in questo avvio, avranno tutte le carte per candidarsi come possibile contender.