Nowitzki elogia Brunson: I New York Knicks sono in ottime mani
Jalen Brunson domina, Dirk Nowitzki applaude e i New York Knicks inizia a pensare seriamente al titolo NBA
La NBA Cup sta volgendo al termine: la finale verrà disputata dai San Antonio Spurs e dai New York Knicks nella notte italiana tra il 16 e il 17 dicembre.
I New York Knicks sono una squadra costruita attorno a individualità di alto livello. Karl-Anthony Towns, OG Anunoby e Mikal Bridges sanno alzare il ritmo nei momenti decisivi e possiedono la freddezza necessaria per compiere letture offensive di qualità.
A prendersi la scena nella semifinale di NBA Cup è stato però il solito Jalen Brunson, autore di 40 punti con il 59% dal campo, confermandosi leader tecnico ed emotivo della squadra.
Una prestazione di altissimo livello che ha attirato anche l’ammirazione di Dirk Nowitzki, leggenda dei Dallas Mavericks, che ha vissuto la sua ultima stagione NBA al fianco dei giovanissimi Luka Doncic e dello stesso Brunson.
Le parole del campione tedesco raccontano il rispetto nei confronti della guardia dei Knicks, oggi punto di riferimento della franchigia.
Quando hai lasciato Dallas per New York non ero sicuro potesse funzionare… Ho visto quanto lavori duramente, quanto tutto questo sia importante per te e quanto tempo dedichi quando nessuno ti guarda. Sono contentissimo per come stai guidando questa franchigia
Dirk Nowitzki
I New York Knicks stanno dominando la Eastern Conference, secondi per record solo ai Detroit Pistons, e non è più qualcosa che sorprende. Questa squadra ha cambiato passo, lasciandosi alle spalle anni complicati e una dimensione che non le appartiene più.
Oggi New York gioca con continuità, personalità e ambizioni chiare: i Knicks vanno considerati a tutti gli effetti una contender NBA. La NBA Cup è un obiettivo concreto, ma lo sguardo è già più in alto, verso qualcosa che in città mancava da troppo tempo: la possibilità reale di competere per il titolo NBA.