Il ritorno di Zion Williamson fa la differenza: “Lavoro incredibile”
Zion Williamson rientra dopo l’ennesimo stop e cambia l’inerzia del match: 18 punti dalla panchina e Pelicans vittoriosi a Chicago, con un finale dominato dal prodotto di Duke
Il ritorno di Zion Williamson coincide con una vittoria importante per New Orleans. Al United Center, i Pelicans superano i Bulls 114-104, trovando nel loro giocatore simbolo l’uomo decisivo nel finale, nonostante una partenza dalla panchina tutt’altro che convenzionale.
Limitato dagli infortuni per gran parte della stagione, Williamson chiude con 18 punti in meno di 27 minuti, di cui 7 negli ultimi quattro minuti, firmando l’allungo decisivo che spezza l’equilibrio e chiude i conti.
Zion Williamson rientra dopo l’ennesimo stop
La prima scelta assoluta del Draft 2019 rientrava dopo cinque gare saltate per una lesione all’adduttore, l’ultimo di una lunga serie di problemi fisici. Quattro infortuni diversi hanno finora limitato il due volte All-Star a sole 11 presenze stagionali, all’interno di una stagione complicatissima per New Orleans, fanalino di coda a Ovest con un record di 5-22.
La scelta dello staff tecnico è stata chiara: niente quintetto iniziale, ma un ingresso graduale per preservarne il fisico e garantirne la presenza nel momento chiave.
Una gestione diversa, ma funzionale
Williamson entra a 4:35 dalla fine del primo quarto, seguendo un piano studiato insieme all’head coach ad interim James Borrego. Una strategia che il diretto interessato ha accolto senza problemi.
Era un piano che mi permetteva di chiudere la partita, rispettando i minuti che il mio corpo è abituato a sostenere. Mi ha illustrato tutto prima della gara e non ho avuto alcun problema. Il ritmo è stato buono e soprattutto sono felice per la vittoria
Zion Williamson
A suggellare la serata, una schiacciata spettacolare a 37 secondi dalla fine, simbolo di un impatto immediato e della centralità del numero 1 nei finali punto a punto.
“Il lavoro sul corpo paga”
Anche Borrego ha voluto sottolineare l’impegno di Williamson nel rientro dall’ultimo stop:
Ha fatto un lavoro incredibile per arrivare fin qui, persino in anticipo rispetto alle previsioni
James Borrego
Il diretto interessato ha ribadito l’importanza della preparazione estiva nel velocizzare i tempi di recupero:
Gli infortuni fanno schifo, non c’è altro modo per dirlo. Anche la riabilitazione non è divertente. Ma il lavoro fatto sul mio corpo mi permette, quando succede qualcosa, di non restare fuori troppo a lungo e di recuperare in modo più efficiente
Zion Williamson
Nessun proclama, nessuna promessa. Solo minuti gestiti, un finale deciso e una vittoria portata a casa. È probabilmente questo il modo giusto per rivedere Zion: meno aspettative, più continuità. Per i Pelicans, oggi, è già abbastanza.