I Lakers vogliono diventare grandi, Doncic: “Serve il salto di qualità in difesa”
Luka Doncic si assume le responsabilità e rilancia: per diventare davvero grandi, i Lakers devono alzare il livello difensivo
I Los Angeles Lakers hanno un record che li colloca tra le migliori squadre della Western Conference, ma c’è una differenza sostanziale tra vincere spesso ed essere davvero dominanti.
È da questa consapevolezza che nasce il confronto diretto voluto da JJ Redick, che ha chiamato in causa i suoi leader, Luka Doncic e LeBron James, chiedendo uno scatto in più sul piano difensivo.
Un messaggio recepito chiaramente da Doncic, che dopo l’allenamento a El Segundo non ha cercato alibi.
Ha ragione. Serve qualcosa in più in difesa, soprattutto dai giocatori chiave. La responsabilità è nostra, è mia
Luka Doncic
Record positivo, ma numeri difensivi preoccupanti
Nonostante il 18-7 che vale il terzo posto a Ovest, i Lakers continuano a faticare nella propria metà campo. I dati parlano chiaro:
- 20° posto NBA per defensive rating
- 23° per punti concessi in transizione
- 28° per percentuale da tre concessa agli avversari
Numeri che spiegano perché Redick abbia deciso di intervenire in modo diretto, sfruttando il tempo extra a disposizione dopo l’eliminazione dalla NBA Cup.
Redick alza il livello: film session e standard chiari
Il lavoro dello staff non si è limitato al parquet. Attraverso sessioni video mirate, i Lakers hanno analizzato errori, letture sbagliate e mancanza di fisicità, fissando uno standard difensivo preciso da rispettare.
Il primo banco di prova è arrivato sul campo dei Phoenix Suns, una delle squadre più fisiche della lega. La risposta è stata incoraggiante: vittoria 116-114, con appena 15 punti concessi nel terzo quarto e quasi otto minuti senza subire canestri.
Il piano era concentrarci su noi stessi e sulla mentalità difensiva. Contro Phoenix abbiamo fatto un buon lavoro
Luka Doncic
Non a caso, proprio quella partita è stata utilizzata da Redick come esempio.
Un altro test da non sottovalutare
Il prossimo impegno porta i Lakers a Salt Lake City contro Utah, squadra dal record negativo ma tutt’altro che semplice da affrontare. Redick non si fida, soprattutto per la capacità dei Jazz di punire le disattenzioni difensive.
Sanno creare vantaggi quando si cambia sui blocchi. Markkanen è pericoloso e hanno tiratori che possono accendersi rapidamente. Serve massima disciplina lontano dalla palla
JJ Redick
A complicare il quadro, Deandre Ayton sarà assente per un problema al gomito sinistro, mentre Gabe Vincent resta in dubbio per un fastidio alla schiena.
Il messaggio, però, è chiaro: per fare il salto di qualità, i Lakers hanno bisogno di una difesa guidata dalle stelle. E il fatto che Luka Doncic si esponga pubblicamente, assumendosi responsabilità e indicando la strada, è un segnale forte per tutto il gruppo.
Non basta segnare di più. Ora, a Los Angeles, si vuole difendere meglio.