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Spike Lee crede nei Knicks: “La NBA Cup è solo l’inizio”

La vittoria della NBA Cup accende l’entusiasmo di Spike Lee: il produttore vede qualcosa di più grande nel futuro dei Knicks

Spike Lee non si sbilancia spesso a vuoto. Quando parla di Knicks, lo fa con memoria lunga e aspettative misurate. Eppure, dopo la vittoria della NBA Cup contro San Antonio, il suo entusiasmo suona diverso dal solito. Più solido, meno nostalgico.

È bellissimo, ma non è la fine e c’è qualcosa di più grande. È un percorso

Spike Lee

Per Lee questa squadra ha qualcosa che altre versioni recenti non avevano. Una guida chiara. Jalen Brunson è ormai il volto riconoscibile di un gruppo che sa cosa vuole fare in campo. Non è ancora nella galleria dei miti personali di Spike – quelli di Frazier, Reed, Ewing – ma ci si sta avvicinando.

La vittoria della NBA Cup lo ha confermato: 25 punti, 8 assist, controllo totale della partita e MVP del torneo. Brunson però resta fedele alla sua linea. «Restare equilibrati. Non troppo su, non troppo giù». Nessun proclama, nessuna celebrazione fuori misura. Si festeggia, poi si torna al lavoro.

Crescendo, Walt Frazier era il giocatore che seguivo. Poi c’erano Ewing e Reed. I giocatori con cui sono cresciuto. Coach Red Holzman. Il backcourt: Frazier, Monroe, Barnett. Il senatore Bill Bradley. Dave DeBusschere. Cazzie Russell. Dave Stallworth. Ero un ragazzino, sono cresciuto con loro. Succederà, Brunson salirà a quel livello

Spike Lee

È questo che rende interessante il momento dei Knicks. Non tanto il titolo in sé, quanto il modo in cui viene assorbito. New York non vince un Titolo NBA dal 1973, un dato che pesa sempre, soprattutto per chi c’era già nel 1970, come Spike. Ma oggi la squadra non sembra ossessionata dal passato.

La stagione è lunga e New York è la principale candidata dell’Est per arrivare alle NBA Finals (vista la crisi dei Cavs e l’anno di transizione dei Celtics). Però, per una volta, la sensazione è che i Knicks sappiano esattamente dove stanno andando. E per una piazza come questa, è già un passo avanti notevole.

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