Trae Young non si nasconde: “Concediamo punti troppo facilmente”

150 punti non bastano ad Atlanta contro Chicago. Trae Young lancia un messaggio ai suoi Hawks: serve anche difendere

Trae Young in palleggio contro la difesa degli Atlanta Hawks

Ad Atlanta si segna tanto, ma contro Chicago non è bastato. I 150 punti degli Hawks sono stati annullati dai 152 concessi ai Bulls, che hanno indirizzato la partita soprattutto nella metà campo offensiva.

Chicago ha colpito in transizione, nel pitturato e dalla panchina, chiudendo il primo tempo già a quota 83. Atlanta ha inseguito per tutta la gara, trovando comunque risposte offensive da Jalen Johnson e Trae Young, entrambi a 35 punti.

Proprio Young, alla seconda gara dopo il rientro dall’infortunio, ha riassunto il senso della serata senza cercare scuse.

Non abbiamo vinto la partita. Per me è l’unica cosa che conta. I numeri li ho già fatti in passato. Dobbiamo vincere, e stasera non siamo riusciti a fare abbastanza stop difensivi. Segnare 150 punti dovrebbe bastare per vincere una partita. Non è che ci stessero fermando: siamo stati noi a non fermare loro, soprattutto in transizione

Trae Young

Per il leader degli Hawks il problema non è stato l’attacco, ma la facilità con cui Chicago ha segnato, soprattutto in campo aperto.

Young è apparso a suo agio, con un minutaggio salito a 26 e la solita capacità di creare per sé e per i compagni. Ma il suo sguardo è già proiettato oltre la prestazione individuale.

Dobbiamo capire come tornare indietro e impedire agli avversari di segnare così facilmente

Trae Young

Gli Hawks rivedranno i Bulls tra due giorni. Sarà un test utile per capire se questa sconfitta è solo una serata storta o un segnale più profondo. Di certo, come ha ricordato Young, segnare non basta. Serve anche difendere.

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