NBA Europe, NBA e FIBA pronte al passo decisivo

NBA e FIBA accelerano sul progetto NBA Europe: accesso meritocratico, calendario coordinato e investimenti sul sistema basket. A gennaio il confronto diretto con club e proprietà

Mark Tatum Adam Silver NBA Europe

Il progetto di una nuova lega professionistica europea di basket (NBA Europe) entra nella sua fase più concreta. NBA e FIBA hanno annunciato che a partire da gennaio intensificheranno il lavoro con club e gruppi proprietari interessati a far parte di una competizione pan-europea maschile, destinata a ridefinire gli equilibri del basket continentale.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire una lega che non rompa con il modello sportivo europeo, ma che al contrario lo valorizzi, integrandosi con i campionati nazionali e con le competizioni FIBA già esistenti.

Accesso meritocratico e legame con i campionati nazionali

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda il sistema di qualificazione. Oltre a un numero limitato di posti permanenti, la nuova lega garantirebbe un accesso annuale basato sul merito a tutte le squadre appartenenti a campionati nazionali affiliati FIBA.

Il percorso di qualificazione passerebbe attraverso:

  • la Basketball Champions League (BCL)
  • oppure un torneo di qualificazione di fine stagione

Una scelta che rafforza il principio di competitività sportiva e che evita il rischio di un sistema chiuso, spesso criticato nel dibattito europeo.

Calendario coordinato e centralità delle nazionali

Altro punto chiave è l’allineamento del calendario. La nuova lega nascerebbe con l’intento di coesistere con i campionati domestici e con le finestre delle nazionali, permettendo ai giocatori di rappresentare club e selezioni nazionali durante tutta la stagione.

Un aspetto che risponde a una delle criticità più discusse degli ultimi anni e che potrebbe ridurre le tensioni tra federazioni, club e competizioni internazionali.

Investimenti sul sistema basket europeo

Il progetto non si limiterebbe alla sola creazione della lega. NBA e FIBA prevedono di destinare risorse economiche e strutturali allo sviluppo dell’intero ecosistema cestistico europeo:

  • supporto ai campionati nazionali
  • investimenti nelle academy dei club
  • rafforzamento dei programmi già esistenti per la crescita di giocatori, allenatori e arbitri

Un approccio che punta alla sostenibilità complessiva, non solo all’élite.

Zagklis: “Un modello aperto e sostenibile”

Il segretario generale FIBA Andreas Zagklis ha sottolineato il valore sistemico dell’iniziativa:

Il formato della lega rispetta i principi del modello sportivo europeo, offrendo a ogni club ambizioso un percorso equo verso il vertice. È un progetto pensato per migliorare la sostenibilità dell’intero ecosistema del basket europeo

Andreas Zagklis

Silver: “Un’opportunità enorme per il basket in Europa”

Sulla stessa linea il Commissioner NBA Adam Silver, che ha ribadito come i contatti avuti in Europa abbiano rafforzato la convinzione sulla bontà del progetto:

Le conversazioni con gli stakeholder europei ci hanno confermato che esiste un’enorme opportunità. Con FIBA vogliamo coinvolgere club e gruppi proprietari che condividano la nostra visione sul potenziale del gioco in Europa

Adam Silver

Prossimi passi

Nei prossimi mesi sono attesi nuovi aggiornamenti ufficiali, ma il messaggio è già chiaro: gennaio rappresenterà uno snodo decisivo. Da esplorazione teorica, il progetto NBA-FIBA sta entrando nella fase operativa, con possibili conseguenze profonde sul futuro del basket europeo.

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