NBA Europe, NBA e FIBA pronte al passo decisivo
NBA e FIBA accelerano sul progetto NBA Europe: accesso meritocratico, calendario coordinato e investimenti sul sistema basket. A gennaio il confronto diretto con club e proprietà
Il progetto di una nuova lega professionistica europea di basket (NBA Europe) entra nella sua fase più concreta. NBA e FIBA hanno annunciato che a partire da gennaio intensificheranno il lavoro con club e gruppi proprietari interessati a far parte di una competizione pan-europea maschile, destinata a ridefinire gli equilibri del basket continentale.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire una lega che non rompa con il modello sportivo europeo, ma che al contrario lo valorizzi, integrandosi con i campionati nazionali e con le competizioni FIBA già esistenti.
Accesso meritocratico e legame con i campionati nazionali
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda il sistema di qualificazione. Oltre a un numero limitato di posti permanenti, la nuova lega garantirebbe un accesso annuale basato sul merito a tutte le squadre appartenenti a campionati nazionali affiliati FIBA.
Il percorso di qualificazione passerebbe attraverso:
- la Basketball Champions League (BCL)
- oppure un torneo di qualificazione di fine stagione
Una scelta che rafforza il principio di competitività sportiva e che evita il rischio di un sistema chiuso, spesso criticato nel dibattito europeo.
Calendario coordinato e centralità delle nazionali
Altro punto chiave è l’allineamento del calendario. La nuova lega nascerebbe con l’intento di coesistere con i campionati domestici e con le finestre delle nazionali, permettendo ai giocatori di rappresentare club e selezioni nazionali durante tutta la stagione.
Un aspetto che risponde a una delle criticità più discusse degli ultimi anni e che potrebbe ridurre le tensioni tra federazioni, club e competizioni internazionali.
Investimenti sul sistema basket europeo
Il progetto non si limiterebbe alla sola creazione della lega. NBA e FIBA prevedono di destinare risorse economiche e strutturali allo sviluppo dell’intero ecosistema cestistico europeo:
- supporto ai campionati nazionali
- investimenti nelle academy dei club
- rafforzamento dei programmi già esistenti per la crescita di giocatori, allenatori e arbitri
Un approccio che punta alla sostenibilità complessiva, non solo all’élite.
Zagklis: “Un modello aperto e sostenibile”
Il segretario generale FIBA Andreas Zagklis ha sottolineato il valore sistemico dell’iniziativa:
Il formato della lega rispetta i principi del modello sportivo europeo, offrendo a ogni club ambizioso un percorso equo verso il vertice. È un progetto pensato per migliorare la sostenibilità dell’intero ecosistema del basket europeo
Andreas Zagklis
Silver: “Un’opportunità enorme per il basket in Europa”
Sulla stessa linea il Commissioner NBA Adam Silver, che ha ribadito come i contatti avuti in Europa abbiano rafforzato la convinzione sulla bontà del progetto:
Le conversazioni con gli stakeholder europei ci hanno confermato che esiste un’enorme opportunità. Con FIBA vogliamo coinvolgere club e gruppi proprietari che condividano la nostra visione sul potenziale del gioco in Europa
Adam Silver
Prossimi passi
Nei prossimi mesi sono attesi nuovi aggiornamenti ufficiali, ma il messaggio è già chiaro: gennaio rappresenterà uno snodo decisivo. Da esplorazione teorica, il progetto NBA-FIBA sta entrando nella fase operativa, con possibili conseguenze profonde sul futuro del basket europeo.