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Crollo Hawks, Trae Young: “Nessuno avrà pietà per noi”

Cinque sconfitte di fila e una difesa che non regge più: Trae Young è diretto dopo l’ennesimo ko degli Atlanta Hawks

Cinque sconfitte consecutive, tutte con almeno 125 punti concessi agli avversari. Il dato, più ancora del record, racconta il momento degli Atlanta Hawks, travolti anche dai Miami Heat privi dei suoi due migliori giocatori nel 126-111 del post-Natale.

Un ko che non ha lasciato spazio a interpretazioni o giustificazioni, soprattutto agli occhi di Trae Young. La sensazione, a fine partita, era chiara: Atlanta non può aspettarsi comprensione dall’esterno. Né dalla lega, né dagli avversari.

Nessuno avrà pietà per noi. Ci sono 30 squadre e solo una vince il titolo. Dobbiamo capire come entrare in quel gruppo di alto livello. Al momento non siamo nemmeno nella fascia di chi si sta dando una chance

Trae Young

Una difesa irriconoscibile

Il paradosso degli Hawks è evidente. Un gruppo che in passato era riuscito a costruirsi una reputazione difensiva solida oggi appare scollegato, fragile e prevedibile. Tiri aperti, penetrazioni senza opposizione, punti facili nel pitturato: problemi che si ripetono partita dopo partita.

L’attacco continua a produrre, spesso anche con continuità, ma il vero squilibrio nasce dall’altra metà campo.

Non è l’attacco il nostro problema principale. Abbiamo perso palloni, ma nelle ultime partite il nodo è stato soprattutto difensivo. Stasera un po’ entrambe le cose

Trae Young

Rimbalzi e seconde opportunità: il dettaglio che fa la differenza

Contro Miami, Atlanta ha finito per complicarsi la vita anche da sola: 21 palle perse e troppe seconde opportunità concesse. Il Heat ha dominato nel pitturato, sfruttando rimbalzi offensivi e appoggi ravvicinati, trasformando ogni errore degli Hawks in punti immediati.

Difensivamente abbiamo anche fatto meglio in alcuni tratti. Ma quando sbagliavamo tiro non riuscivamo a chiudere a rimbalzo. Così concedi due, tre opportunità nella stessa azione. È lì che perdi le partite

Trae Young

Un concetto ribadito anche da Nickeil Alexander-Walker, che ha riportato il problema alla sua forma più semplice:

Rimbalzo e tagliafuori. È la prima cosa che insegnano ovunque. Devi colpire l’uomo, prendere posizione e volere il pallone più degli altri

Nickeil Alexander-Walker

Classifica e calendario non aiutano

Con questa sconfitta, gli Hawks scendono a due gare sotto il 50% di vittorie, occupando il decimo posto a Est. E il calendario NBA non concede tregua: Knicks, Thunder e Timberwolves sono i prossimi avversari, tutte squadre che stanno mostrando solidità e identità.

La stagione è lunga per un motivo. Ma dobbiamo capirlo in fretta

Trae Young

Se Atlanta vuole sedersi allo stesso tavolo di queste realtà, il tempo delle analisi sta finendo. Servono risposte rapide, soprattutto difensive.

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