Cavs irriconoscibili, Atkinson: “Non siamo stati all’altezza”

La sconfitta contro i Rockets lascia strascichi in casa Cleveland. Il coach analizza il blackout iniziale e salva l’atteggiamento di pochi

Kenny Atkinson Cleveland Cavs NBA

Nella notte i Cleveland Cavaliers hanno subito una pesante sconfitta in trasferta contro gli Houston Rockets, perdendo per 117-100. Un passivo che avrebbe potuto essere anche più severo, considerando che i texani hanno toccato un massimo vantaggio di 31 punti prima di concedere una rimonta tardiva e poco significativa ai Cavs.

La prestazione complessiva di Donovan Mitchell e compagni è stata decisamente deludente, come confermato anche dalle parole in conferenza stampa di Kenny Atkinson, visibilmente insoddisfatto di quanto visto sul parquet.

Pensavo fosse finita già nel primo quarto…non eravamo pronti per la loro fisicità. La partita contro i Knicks mi aveva lasciato buone sensazioni, ma quello che è successo oggi non saprei neanche come descriverlo, questa non era la stessa squadra che ha giocato nel Christmas Day

Kenny Atkinson

Nonostante la sconfitta, il coach dei Cleveland Cavaliers ha voluto evidenziare anche alcuni aspetti positivi, sottolineando l’impatto di chi ha mostrato l’atteggiamento giusto.

Mi hanno impressionato Jaylon Tyson, Tyrese Proctor e Thomas Bryant, li ho visti lottare come avrebbero dovuto fare tutti. Jaylon è stato l’esempio che i suoi compagni di squadra dovrebbero seguire

Kenny Atkinson

Mitchell e Garland concordano con il loro coach

Le parole di Kenny Atkinson trovano riscontro anche nelle dichiarazioni di Donovan Mitchell, protagonista di una serata difficile, chiusa con 16 punti, 3 rimbalzi e 6 assist, numeri ben lontani dalle sue medie stagionali.

È dura accettare questa sconfitta e mi preoccupa il com’è arrivata, dobbiamo capire cosa ci è mancato… è stata dura vedere questo crollo dopo le recenti buone prestazioni. Lunedì affronteremo San Antonio, dobbiamo essere pronti altrimenti arriveranno risultati come quello di oggi

Donovan MItchell

Dello stesso avviso anche l’altro All-Star dei Cavaliers, Darius Garland, che ha commentato la sconfitta dopo aver chiuso la gara con 12 punti e 1 assist.

Dobbiamo guardarci allo specchio ed analizzare la situazione, ognuno in questo spogliatoio deve capire come poter dare il proprio contributo alla squadra per competere ad alto livello. Dipende tutto da noi…

Darius Garland

La sconfitta contro gli Houston Rockets ha lasciato l’amaro in bocca in casa Cleveland Cavaliers e il calendario non offre tregua: i prossimi impegni vedranno Cleveland affrontare Spurs, Phoenix Suns, Denver Nuggets e Detroit Pistons, una serie di test importanti per valutare la crescita del gruppo guidato da Kenny Atkinson.

Leggi anche

Loading...