Kawhi Leoanrd ne mette 55, Harden: “Sono davvero felice per lui”

Leonard diventa anche il secondo giocatore nella storia dei Clippers a segnare almeno 40 punti in due gare casalinghe consecutive, raggiungendo Bob McAdoo. Un altro tassello che rafforza il peso specifico della sua notte perfetta.

Kawhi Leonard James Harden

In una serata destinata a entrare negli archivi NBA, Kawhi Leonard firma la miglior prestazione realizzativa della sua carriera e guida i Los Angeles Clippers al successo per 112-99 sui Detroit Pistons. I 55 punti messi a referto non sono solo un career-high: rappresentano un evento statistico praticamente unico nella storia della lega.

Con questa prestazione, Leonard diventa infatti l’unico giocatore dell’era play-by-play ad aver fatto registrare 55 punti, 10 rimbalzi e 5 recuperi in una singola partita. Negli ultimi 50 anni, solo lui e James Harden possono vantare una linea statistica di questo tipo. Un dato che racconta meglio di qualsiasi aggettivo la portata della serata.

A fine gara, Leonard ha spiegato i 55 punti segnati, dicendo di aver preferito non rientrare in campo per non correre rischi e rinunciare così al possibile sorpasso sul record di Harden:

Sì, T-Lue me l’ha detto. Gli ho risposto che preferivo non rientrare in campo e correre rischi, ma pensare piuttosto alla prossima partita. Speriamo di vincerne un’altra e di trovarci di nuovo nella stessa situazione. È andata così

Kawhi Leonard

Più emozionato James Harden, che scherza sul primo cinquantello di Kawhi, ma poi entra nel merito della sua grandezza:

Ci ha messo abbastanza tempo. Da quanti anni è in NBA? 12, 13, 14? Qualcosa del genere. A parte gli scherzi, è stato bellissimo da vedere. Sono davvero felice per lui, perché dietro le quinte vedi quanto lavora duro. Per quello che ha dovuto affrontare, solo per tornare in campo e sembrare di nuovo se stesso, è una cosa bellissima

James Harden

Leonard diventa anche il secondo giocatore nella storia dei Clippers a segnare almeno 40 punti in due gare casalinghe consecutive, raggiungendo Bob McAdoo. Un altro tassello che rafforza il peso specifico della sua notte perfetta.

Curiosità non secondaria: i Clippers contro i Pistons hanno schierato un quintetto con tutti i titolari sopra i 30 anni, tre dei quali oltre i 36 (Harden, Batum e Brook Lopez). Un gruppo esperto che, dopo aver perso 10 delle precedenti 11 partite, ha trovato continuità con quattro vittorie consecutive, massimo stagionale.

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