Rajakovic scherza su Curry: “Il nostro obiettivo era tenerlo a 39 punti”
Coach Rajakovic riprende una battuta di Gregg Popovich per raccontare come i Raptors hanno provato a contenere Curry
Stephen Curry ha fatto ciò che sa fare meglio: segnare punti a ritmo impressionante. Contro i Toronto Raptors, il fuoriclasse dei Golden State Warriors ha messo a referto 39 punti e 4 assist, dominando la seconda metà di gara con 24 punti e il 47,1% al tiro.
Ma, nonostante la prestazione stellare, non è bastato: i Raptors hanno vinto 141-127 dopo un tempo supplementare, trascinati dall’esplosiva tripla doppia di Scottie Barnes (23 punti, 25 rimbalzi, 10 assist) e dalla superiorità a rimbalzo.
A fare notizia, però, non sono stati solo i numeri, ma le parole del coach di Toronto, Darko Rajakovic, che ha raccontato con ironia la strategia adottata per contenere Curry.
Ho visto un video l’altro giorno in cui Gregg Popovich veniva interrogato su Luka Dončić. Pop aveva detto: “Tenetelo sotto i 50”. Dopo la partita, Luka ne aveva fatti 51. Così il nostro obiettivo stasera era tenere Curry a 39
Darko Rajakovic
Un riferimento a una famosa battuta dell’ex allenatore degli Spurs, scherzando sull’impossibilità di contenere una superstar come Doncic, e che Rajakovic ha trasformato in motivazione per la sua squadra.
Quella dei Raptors è una vittoria che diventa racconto di preparazione, intelligenza tattica e anche di ironia benevola: a volte, ridere di fronte a una leggenda è il modo migliore per batterla. La rivincita arriverà il 20 gennaio, quando Warriors e Raptors si affronteranno di nuovo. Rajakovic avrà già pronto un altro sorriso… e un piano partita.