Banchero firma una prestazione da All-Star: “Devo tornare a divertirmi”
I Magic sprecano 21 punti di vantaggio contro Toronto, ma Banchero splende: tripla doppia da 23 punti con 15 rimbalzi e 10 assist
Paolo Banchero ha dato ai Magic ciò che stavano aspettando da settimane: una partita completa, dominante, continua. Non è bastato per vincere, ma ha restituito a Orlando un riferimento tecnico chiaro.
Nella sconfitta per 107-106 contro Toronto, decisa da una sua tripla sbagliata allo scadere, Banchero ha messo insieme 23 punti, 15 rimbalzi e 10 assist, firmando la seconda tripla doppia stagionale e la prestazione più solida dal rientro dall’infortunio all’inguine.
Sto cercando di migliorare in tutto. Penso di non aver tirato bene quest’anno. Non ho giocato come avrei voluto. Credo che molto dipenda dal fatto che non mi sto divertendo abbastanza in campo. Devo lasciare che le altre cose vengano da sole e tornare a giocare per amore del gioco, divertendomi
Paolo Banchero
Per tre quarti è stato il centro del gioco. Ha attaccato il ferro con decisione, ha accettato il contatto, ha corso il campo e ha letto bene le rotazioni difensive. I Magic hanno costruito il loro massimo vantaggio, +21 nel secondo quarto, seguendo il suo ritmo e la sua capacità di coinvolgere i compagni. A 7:40 dalla fine, sul +10, il suo alley-oop per Anthony Black sembrava il segnale definitivo di una partita sotto controllo.
Poi il blackout collettivo, decisivo per Orlando nonostante Banchero abbia continuato a dare fluidità e costanza al gioco della squadra.
Il dato più incoraggiante non è la tripla doppia, ma il modo in cui è arrivata. Dopo dieci partite opache al rientro, chiuse con percentuali basse e poca continuità (17.5 punti con il 39.7% dal campo), Banchero è sembrato finalmente dentro il gioco. Ha tirato 9/19, ha segnato due triple, ha usato il fisico con naturalezza. Coach Mosley ha sottolineato aggressività, comunicazione e presenza, segnali che vanno oltre il tabellino.
La sconfitta pesa, ma per Orlando questa gara rappresenta un punto fermo. Banchero non ha ancora chiuso le partite come vorrebbe, ma è tornato a giocare da stella su cui costruire. È da qui che i Magic devono ripartire.