Segnali da MVP per Embiid: “Sono vicino al livello di due anni fa”

Joel Embiid sta tornando quello dei tempi migliori: con 27.2 punti di media nelle ultime sei gare, l’MVP 2023 dà segnali che fanno sognare i tifosi dei 76ers

Joel Embiid, centro dei Philadelphia 76ers

Joel Embiid sorride e guarda avanti. Dopo la vittoria dei Philadelphia 76ers per 123-108 sul campo dei Dallas Mavericks, il centro camerunese ha parlato con la serenità di chi sente di aver ritrovato se stesso. Non solo dal punto di vista fisico, ma anche mentale, dopo mesi complicati segnati da infortuni e da un recupero lungo e delicato.

Due anni fa sentivo di poter segnare 40 o 50 punti ogni singola sera. Sto iniziando a tornare a quel livello. Posso essere più aggressivo, ma anche più intelligente, assicurandomi che tutti gli altri siano coinvolti

Joel Embiid

Così ha spiegato Embiid, sottolineando come il suo approccio alla partita stia cambiando e le sue medie stanno tornando a crescere: 27.2 punti di media (48% dal campo) con 6.3 rimbalzi, 4.8 assist nelle ultime cinque gare.

Meno forzature a vantaggio delle letture che possono incidere sul successo della squadra. Contro Dallas non ha cercato il dominio individuale, ma ha scelto di prendere ciò che la difesa concedeva, mettendo i compagni nelle condizioni migliori per segnare.

Embiid ha chiuso la gara con 22 punti, ma il suo impatto è andato oltre il tabellino. Ha facilitato l’attacco, attirato raddoppi e lasciato spazio a Tyrese Maxey, autore di una prestazione completa da 34 punti, 10 assist e otto rimbalzi. Anche il rookie VJ Edgecombe (che ha parlato della rivalità con Cooper Flagg) ha beneficiato di questo equilibrio offensivo, aggiungendo 23 punti in una serata solida per tutta Philadelphia.

Importante anche il lavoro difensivo. Embiid ha parlato di movimento dei piedi, presenza sotto canestro e stoppate, elementi che per i Sixers fanno la differenza quando il loro leader è al massimo su entrambi i lati del campo.

La vittoria contro Dallas conferma un momento positivo per Philadelphia, ma soprattutto racconta il percorso di un giocatore che sta ritrovando ritmo e continuità. Per Embiid, la strada è ancora lunga, ma la sensazione è che il peggio sia alle spalle. E quando lui sta bene, per i 76ers tutto diventa più semplice.

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