Jaylen Brown si ispira a Leonard per guidare i Celtics al Titolo
Brown costruisce il suo modello two-way alla Kawhi Leonard, rendendo Boston una squadra completa e competitiva per il Titolo NBA
L’ultima settimana dell’anno è stata tra le migliori della stagione di Jaylen Brown. La stella dei Celtics è stata nominata Miglior Giocatore della Eastern Conference grazie a una media di 32.7 punti, 6.3 rimbalzi e 3.3 assist, con 1.7 palle rubate e 0.7 stoppate a gara.
Brown ha tirato con il 56% dal campo, il 43% da tre e l’80% ai liberi, confermando la miglior stagione in carriera e rafforzando la sua candidatura all’MVP.
Dall’altra parte c’è Kawhi Leonard, ala dei Los Angeles Clippers, per il quale Jaylen Brown nutre grande stima. La guardia dei Celtics ha più volte riconosciuto Leonard come il miglior giocatore two-way che abbia mai visto in NBA, un punto di riferimento assoluto per impatto offensivo e difensivo ai massimi livelli.
È davvero difficile essere quel tipo di giocatore e credo che la gente non se ne renda conto, non lo rispetta abbastanza. Ma quando sei in grado di giocare in quel modo, il tuo impatto porta tutto su un altro livello. Kawhi è il migliore che io abbia mai visto
Jaylen Brown
Il modello rappresentato da Kawhi Leonard è un esempio vincente e concreto. Proprio per le qualità two-way citate da Jaylen Brown, Leonard è stato il perno di due squadre capaci di arrivare al Titolo NBA: i San Antonio Spurs nel 2014 e i Toronto Raptors nel 2019, lasciando un segno indelebile in entrambe le esperienze.
Brown conosce bene cosa significhi avere quell’impatto. Nel 2024 è stato nominato MVP delle Finals NBA, guidando Boston al 18° Titolo della sua storia. Un riconoscimento che certifica la sua crescita e la sua capacità di incidere ai massimi livelli.
L’identità two-way, la strada verso il Titolo
Allo stesso tempo, Brown è consapevole di far parte di una squadra profonda e completa. I Celtics di coach Joe Mazzulla possono contare su diversi giocatori in grado di influenzare la partita su entrambe le metà del campo, un aspetto fondamentale per puntare ancora in alto.
È il motivo per cui penso che abbiamo diverse speranze di vincere il Titolo quest’anno
Jaylen Brown
Boston ha superato ogni aspettativa in questa stagione. L’assenza di Jayson Tatum, ancora impegnato nel recupero dall’infortunio al tendine d’Achille, aveva spinto la dirigenza a riconsiderare la direzione tecnica in off-season. Invece, i Celtics si sono rivelati fin da subito una squadra solida e competitiva.
Gran parte del merito è dell’impatto costante di Jaylen Brown, ma il vero salto di qualità nasce dalla natura two-way del gruppo, lo stesso concetto a cui Brown si è riferito parlando di Kawhi Leonard. Derrick White, Payton Pritchard e Anfernee Simons incarnano perfettamente questa identità: giocatori capaci di incidere su entrambi i lati del campo, di garantire equilibrio, intensità difensiva e produzione offensiva senza dover accentrare il gioco.