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Lo schema disegnato da Giannis regala la vittoria ai Bucks

L’ultima giocata è tutta di Giannis Antetokounmpo: schema costruito da lui e alley‑oop decisivo per battere gli Charlotte Hornets

Due giorni dopo la sconfitta che Doc Rivers aveva definito “meritata”, i Milwaukee Bucks sembravano avviati verso un altro passo falso venerdì al Fiserv Forum contro gli Hornets. Poi è arrivato Giannis Antetokounmpo a ribaltare tutto.

Con pochi secondi sul cronometro, il due volte MVP ha finalizzato un alley-oop perfetto da Kevin Porter Jr., firmando il canestro della vittoria per 122-121. Ma Giannis non si è limitato a segnare: ha anche contribuito a costruire l’azione durante il timeout, suggerendo la giocata a Porter dopo aver studiato la difesa degli Hornets.

Doc stava disegnando qualcosa, e Giannis ha capito che stavano switchando molto, così ci ha dato questa giocata e noi l’abbiamo eseguita

Kevin Porter Jr

Così ha raccontato Porter, che ha chiuso con 10 punti e 10 assist sull’azione con cui Giannis ha scacciato ogni brutto timore. Il pensiero del due volte MVP è tornato alla partita di novembre, sempre contro Charlotte, quando a fine regolamentare aveva avuto un’occasione simile e l’aveva sbagliata.

Il record All-Time di Giannis

Ho pensato a quella situazione e ho detto a Porter cosa fare: vai, torna e passami la palla, io sarò libero

Giannis Antetokounmpo

Porter ha eseguito alla perfezione, e il resto è storia. La serata è stata speciale anche per i numeri: Giannis ha chiuso con 30 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, raggiungendo 158 partite con almeno 30 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, un record NBA che gli permette di superare leggende come Kareem Abdul-Jabbar e Oscar Robertson alla prima posizione di sempre.

Rientrato dopo un infortunio al polpaccio che lo aveva fermato per otto gare, Giannis ha dimostrato ancora una volta perché è il cuore pulsante dei Bucks.

La squadra, grazie a momenti come questo, mostra di avere carattere e fiducia: quando serve, Giannis prende il comando, ma sa anche coinvolgere chiunque sia in campo con lui. Una combinazione di leadership e talento che rende Milwaukee una squadra impossibile da sottovalutare, anche nelle partite più tese e soffici come questa.

Con la vittoria su Charlotte, i Bucks mantengono il ritmo e la convinzione che, con Giannis in queste condizioni, nessun finale è troppo complicato da gestire. Un’altra serata da ricordare per il re del Fiserv Forum.

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