Altra espulsione per Green, Jimmy Butler: “Abbiamo bisogno di lui”
Green espulso nel secondo quarto per due falli tecnici. GSW rimonta e vince ma Butler sottolinea l’importanza della presenza di Green in campo
I Golden State Warriors si stanno abituando a giocare senza Draymond Green. Contro gli Utah Jazz, il numero 23 di GSW ha lasciato il campo nel secondo quarto dopo aver preso due falli tecnici in rapida successione a causa di proteste prolungate.
Impegnato contro Kyle Filipowski in difesa, Green credeva di aver costretto il centro dei Jazz ai tre secondo difensivi: non ottenendo però il fischio, il veterano dei Warriors ha cominciato a discutere a lungo con il primo arbitro, ricevendo subito un fallo tecnico. Poco dopo anche il secondo, per lo stesso motivo contando così la ventiduesima espulsione della sua carriera con alle spalle anche nove falli tecnici esclusivamente in questa stagione.
“Abbiamo bisogno di Draymond”
Senza Green, però i Warriors vincono. L’assenza del 4 volte Campione NBA non sembra aver danneggiato la squadra di coach Steve Kerr. Anzi, ha dato anche una scarica in più alla squadra, capace di rimontare la doppia cifra di svantaggio del primo tempo e portare a casa poi la vittoria per 123-114 grazie ai 31 punti di Stephen Curry (8/18 dal campo) con 5 assist e i 15 a testa di Jimmy Butler e Quentin Post.
Proprio Jimmy, dopo la gara, ha sottolineato quanto sia importante per i Warriors avere Draymond Green in campo. Una fattore su entrambi i lati del campo.
Non è la formula. Quando devi giocare senza un uomo così importante, devi trovare il modo per alzare il livello in generale. È complicato mettere una pezza per quello che fa lui su entrambi i lati del campo, l’intelligenza che ha in attacco e in difesa. Abbiamo bisogno del suo apporto
Jimmy Butler
Prima di essere espulso, Green ha messo a referto 8 punti con 3 rimbalzi e 3 assist in 12 minuti. Il solito apporto costante e completo, sporcato però dalla tensione e dall’irruenza che spesso cozza con l’esperienza da veterano.
Senza Green però i Warriors hanno toccato anche il +19, confermando le parole di Butler nel dopo gara: quando manca un giocatore così importante, tutta la squadra sa che deve alzare il livello e l’impressione è che il clima all’interno dello spogliatoio sia migliorato rispetto alla confusione di due settimane fa.