Infortunio Shai Gilgeous-Alexander: problema al ginocchio
Shai Gilgeous-Alexander finisce a sorpresa nell’injury report: borsite al ginocchio destro e status questionable per la gara contro i Jazz. OKC valuta una possibile giornata di gestione per il suo MVP
Shai Gilgeous-Alexander è stato inserito nell’injury report dei Thunder ed è attualmente questionable per la sfida di mercoledì 7 gennaio 2026 a causa di una borsite al ginocchio destro.
Una notizia arrivata poche ore dopo la sua presenza a Las Vegas, dove l’esterno canadese è stato celebrato come Sports Illustrated Sportsman of the Year. Coincidenze? Probabilmente sì, ma la timeline ha fatto comunque alzare più di un sopracciglio tra tifosi, fantallenatori e addetti ai lavori.
SGA e gli infortuni: una rarità negli ultimi anni
Al di là dell’allarme iniziale, i numeri raccontano una realtà piuttosto rassicurante. Gilgeous-Alexander non è certo noto per saltare partite, anzi. Nelle ultime due stagioni ha disputato almeno 75 gare di regular season, mentre nel campionato 2025-26 ha guardato dalla panchina una sola partita finora.
Dettaglio curioso: anche quell’assenza risale a una sfida contro Utah, lo scorso 7 dicembre. In quell’occasione, Oklahoma City travolse i Jazz 131-101, con Chet Holmgren e Jalen Williams protagonisti da 25 punti a testa, pur giocando meno di 26 minuti ciascuno.
Con Shai out, su chi puntare al fantabasket?
Qualora il canadese venisse tenuto a riposo, Jalen Williams sarebbe il principale beneficiario. Senza Gilgeous-Alexander in campo, il suo usage rate sale al 31.1%, trasformandolo di fatto nella prima opzione offensiva. La produzione lo conferma: 25.2 punti ogni 75 possessi in quelle situazioni.
Il contesto sarebbe inoltre ideale: Utah ha il peggior defensive rating della lega (122.0), un dato che amplifica il potenziale offensivo di Williams, soprattutto in ottica Dunkest.
Non solo lui. In caso di assenza dell’MVP, Oklahoma City potrebbe distribuire responsabilità anche su Ajay Mitchell, Cason Wallace e Isaiah Joe, aumentando rotazioni e ritmo per compensare la mancanza del proprio leader.
Gestione o vero problema?
La sensazione è che i Thunder stiano valutando una semplice giornata di gestione, più che affrontando un problema serio. L’inserimento tardivo nell’injury report resta un segnale da monitorare, soprattutto in chiave fantasy, ma al momento non ci sono indicazioni su uno stop prolungato.
Con una classifica solida e ambizioni da titolo, Oklahoma City può permettersi prudenza. La priorità è chiara: avere Shai Gilgeous-Alexander al massimo quando conterà davvero.