George sui 76ers: “Ora i motori sono Embiid e Maxey”
Paul George accetta il nuovo ruolo nei 76ers, mettendo la sua esperienza al servizio di Maxey ed Embiid
Paul George ha chiuso la vittoria dei 76ers per 131-110 sui Washington Wizards con 23 punti, tirando 7 su 11 dal campo, di cui 4 triple su 8 tentativi. Numeri solidi, che mostrano come George resti un giocatore capace di incidere, anche se il suo ruolo nella squadra è cambiato rispetto alle aspettative iniziali dell’estate 2024.
Washington (qui tutti i dettagli della trade per Trae Young con gli Hawks) non ha offerto una difesa particolarmente efficace, ma i dati confermano che George può ancora contribuire in maniera significativa, pur non essendo più il fulcro della squadra.
L’evoluzione dei 76ers è stata rapida: Tyrese Maxey ha guidato l’attacco con 22 punti e 8 assist, Joel Embiid ha mostrato segnali di ritrovata forma con 28 punti e 7 rimbalzi, mentre il rookie VJ Edgecombe sta guadagnando spazio e fiducia tra i tifosi.
Joel (Embiid, ndr) e Tyrese (Maxey, ndr) sono i nostri due motori. È giusto che attirino l’attenzione e che vogliano la palla nei momenti decisivi per segnare, e io devo trovare il modo di inserirmi. Più di ogni altra cosa, so che a livello difensivo posso ancora essere d’élite
Paul George
Dopo la partita, George ha parlato ai media in maniera onesta e professionale sul suo ruolo: non è più la stella a cui affidare i tiri decisivi, ma l’esperienza accumulata gli permette di essere comunque un fattore determinante in campo.
Per la prima volta da quando giocano insieme, George, Maxey ed Embiid hanno terminato una partita con 20 o più punti ciascuno, confermando che la combinazione dei tre può ancora rappresentare un punto di forza per i Sixers.