Anthony Davis, rischio operazione alla mano: stagione finita?
Nuovo infortunio per Anthony Davis: sei settimane di stop nel migliore dei casi, mesi se servirà l’operazione. Il futuro ai Mavericks è sempre più un rebus
La stagione di Anthony Davis ai Dallas Mavericks rischia di prendere una piega ancora più complicata. Il lungo statunitense ha riportato un danno ai legamenti della mano sinistra, un infortunio che potrebbe portare a un intervento chirurgico e a uno stop di diversi mesi.
L’episodio risale al finale della trasferta persa contro gli Utah Jazz, quando Davis si è fatto male difendendo su Lauri Markkanen.
I Mavericks hanno confermato l’entità del problema, spiegando che il giocatore si sottoporrà a ulteriori consulti medici per valutare se evitare l’operazione.
Anthony vuole avere un quadro completo prima di prendere una decisione definitiva
Insider Mavs
Stop lungo anche senza operazione
Nel caso in cui si optasse per una strada conservativa, senza bisturi, lo stop sarebbe comunque significativo: almeno sei settimane di assenza. Un’ipotesi che pesa non solo sul presente dei Mavs, ma anche sulle strategie di mercato in vista della trade deadline del 5 febbraio.
Dallas sta infatti sondando in modo aggressivo il mercato per il 32enne, ma la situazione è tutt’altro che semplice. A complicare tutto ci sono i problemi di tenuta fisica, ormai ricorrenti, e la volontà di Davis di firmare una estensione contrattuale importante già dalla prossima offseason.
Contratto pesante e scelte delicate
Dal punto di vista economico, l’investimento resta enorme. Davis è sotto contratto per 58.5 milioni di dollari nella prossima stagione e possiede una player option da 62.8 milioni per il 2027-28. Numeri che rendono ogni decisione – tecnica e medica – ancora più delicata per la dirigenza texana.
Un percorso segnato dagli infortuni
Da quando è arrivato a Dallas, nel febbraio 2025, come pezzo principale della discussa trade che ha coinvolto Luka Doncic, Davis ha faticato a trovare continuità. In totale, ha disputato solo 29 partite di regular season, più alcune apparizioni nei play-in.
Già al momento dello scambio stava recuperando da uno stiramento addominale. All’esordio con la nuova maglia è poi arrivato un problema all’adduttore, che lo ha tenuto fuori per sei settimane.
In questa stagione ha saltato 14 gare a novembre per uno stiramento al polpaccio sinistro, con un rientro ritardato anche per una scelta prudenziale della proprietà. A Natale, contro Golden State, un nuovo fastidio all’adduttore ha causato un’ulteriore breve assenza.
Ora Dallas si trova davanti a un bivio: attendere, operare o cambiare strada sul mercato. Qualsiasi scelta avrà conseguenze profonde sul progetto tecnico e finanziario dei Mavericks.