Jaylen Brown contro gli arbitri: “Stasera è stato assurdo”

Jaylen Brown esplode dopo il ko contro i San Antonio Spurs: solo quattro liberi per i Celtics e accuse dirette agli arbitri

Jaylen Brown dopo Gara-1 contro i Cleveland Cavaliers

La sconfitta interna dei Boston Celtics contro i San Antonio Spurs, maturata per 100-95, ha lasciato strascichi ben oltre il parquet. A prendersi la scena nel post-partita è stato Jaylen Brown, protagonista di uno sfogo durissimo contro la direzione arbitrale, accusata di incoerenza sistematica e di aver condizionato l’andamento della gara.

Boston ha chiuso la partita con appena quattro tiri liberi tentati, un dato che ha fatto esplodere la frustrazione della stella dei Celtics, soprattutto se messo a confronto con i 20 liberi concessi a San Antonio.

Jaylen Brown attacca l’arbitraggio

Brown, considerato da molti uno dei candidati MVP, non ha usato giri di parole. Anzi, ha messo in conto fin da subito una possibile sanzione pur di dire la sua:

Accetterò la multa. Quello che abbiamo visto stasera è stato assurdo. Sì, gli Spurs difendono bene, ma non così bene

Jaylen Brown

Il punto centrale della sua protesta è la disparità di trattamento nelle partite contro squadre di alto livello:

Succede sempre la stessa cosa quando affrontiamo una buona squadra. Da una parte non fischiano nulla, dall’altra arrivano falli di contatto leggerissimo

Jaylen Brown

Brown ha persino fatto il nome del crew chief Curtis Blair, un dettaglio che rende lo sfogo ancora più significativo e rischioso sul piano disciplinare.

I numeri che alimentano la polemica

Le cifre danno sostanza alla rabbia del leader di Boston: 3/4 ai liberi per i Celtics, con due tentativi arrivati solo negli ultimi 37 secondi grazie a Derrick White, contro il 14/20 degli Spurs.

Secondo Brown, questa differenza pesa eccome:

Abbiamo perso di quattro punti e tirato quattro liberi. Non è tutta la storia, ma incide. Io attacco il ferro, cerco il contatto, non flopp… e finisco con zero liberi

Jaylen Brown

Un’accusa diretta anche al metro arbitrale, ritenuto troppo permissivo nei confronti della fisicità difensiva avversaria.

Mazzulla più prudente: “Dobbiamo difendere senza fare fallo”

A smorzare i toni ci ha pensato Joe Mazzulla, che ha riconosciuto la discrepanza ma ha preferito concentrarsi sugli aspetti controllabili dalla squadra:

Dobbiamo imparare a difendere senza commettere fallo. Alcuni di quei liberi erano evitabili, su questo possiamo fare di più

Joe Mazzulla

Una lettura più istituzionale, che però non cancella il malumore emerso dallo spogliatoio.

Spurs più lucidi nel clutch

Al netto delle polemiche, la partita si è decisa negli ultimi possessi. Brown ha vissuto un quarto periodo complicato, chiuso con 1/9 al tiro, due palle perse e un errore pesante dall’arco sull’azione del possibile pareggio.

Subito dopo, la palla rubata da De’Aaron Fox e il canestro di Julian Champagnie hanno indirizzato definitivamente la gara.

Nonostante ciò, Brown ha chiuso con 27 punti, 8 rimbalzi e 7 assist, prendendosi anche le sue responsabilità:

Ho avuto un tiro aperto che devo segnare e una palla persa che è costata cara. Forse dovevo gestire meglio

Jaylen Brown

Alla fine, più del risultato, resta la sensazione di una serata sfuggita di mano. I Celtics sanno di potersela giocare con chiunque, ma quando la tensione supera il controllo, il confine tra competitività e frustrazione diventa sottile.

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