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Anthony Edwards guida la rimonta: “Quando conta datemi la palla”

I Timberwolves soffrono per tre quarti, poi cambiano marcia nel finale: Edwards domina l’ultimo periodo e firma la rimonta più grande della stagione contro gli Spurs di un ottimo Victor Wembanyama

Per quasi cinque minuti il Target Center è rimasto in piedi, in silenzio forzato. Tradizione vuole che il pubblico non si sieda finché Minnesota non segna il primo canestro, ma Victor Wembanyama e i San Antonio Spurs hanno messo alla prova la pazienza di tutti, tenendo i Timberwolves a secco in avvio e scappando subito sul 16-0.

Alla fine, però, a sorridere è stata Minnesota. Anthony Edwards, nel momento decisivo, ha ribaltato tutto: floater a 16.8 secondi dalla sirena, rimonta completata e vittoria 104-103 dopo essere finiti anche a -19.

Edwards decide quando conta davvero

La serata di Edwards non era iniziata nel migliore dei modi, ma il finale ha raccontato un’altra storia. Nove dei suoi 23 punti sono arrivati nel quarto periodo, con un solido 4/5 dal campo, guidando un parziale di 33-18 nell’ultima frazione.

Se devo essere onesto, per tre quarti non mi sono sentito nelle partita. Ma ho detto ai miei: non mi interessa cosa succede prima. Negli ultimi quattro minuti, datemela e vediamo come va

Anthony Edwards

Minnesota ha trovato il primo vantaggio solo a 2:19 dalla fine, con una difficile fadeaway dalla media proprio di Edwards. Da lì in poi, controllo totale del finale e sette palle perse forzate agli Spurs, trasformate in 11 punti.

A dimostrazione che gli allenamenti con Michael Jordan stanno dando i suoi frutti.

Per lunghi tratti la partita sembrava indirizzata. Wembanyama ha imposto la sua presenza fin dall’inizio, cancellando lob diretti a Rudy Gobert, colpendo da fuori e chiudendo il primo tempo con 16 punti, 6 rimbalzi e +21 di plus/minus in soli 12 minuti.

È così alto, spazza via tutto! Si muove bene nonostante l’altezza… lui è unico

Anthony Edwards

Il francese ha chiuso con 29 punti e 7 rimbalzi, massimo realizzatore dell’incontro, ma nel secondo tempo Minnesota è riuscita a limitarlo a 13 punti, cambiando più volte le marcature e alternando Gobert, Julius Randle e persino Edwards su di lui.

Nonostante l’aggressività difensiva, un episodio ha rischiato di spezzare la rimonta: a 7:24 dalla fine, un closeout di Gobert su Wembanyama è stato giudicato flagrant foul 1, con tanto di tecnico annesso. Quattro liberi realizzati dal francese e Spurs di nuovo avanti 91-81.

Contro Wembanyama devi togliergli spazio e impedirgli di ricevere comodo. Ha segnato comunque, ma lo sforzo difensivo di tutti nel secondo tempo è stato fenomenale

Micah Nori

Per Minnesota questa resta la rimonta più ampia della stagione, oltre a un segnale chiaro: quando la palla pesa, Anthony Edwards è pronto a prendersela.

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