Il messaggio di LeBron James agli haters: “Conta solo chi è stato al mio fianco”
LeBron James, a 41 anni, continua a dominare il campo e risponde alle critiche ricordando cosa conta davvero per lui
A 41 anni, alla sua 23ª stagione NBA, LeBron James continua a smentire il tempo. Contro Atlanta, ha offerto l’ennesima dimostrazione di grandezza guidando i Lakers a una vittoria netta per 141–116, con una prestazione che racconta più di mille dibattiti: 31 punti, 9 rimbalzi e 10 assist in appena 32 minuti. Efficienza, controllo, leadership. Tutto quello che serve per vincere.
Eppure, mentre LeBron James continua a macinare numeri e successi, c’è ancora chi si chiede se non sia arrivato il momento di farsi da parte. Critiche sull’impegno, sulla voglia, persino sull’utilità di un giocatore che, dati alla mano, sta ancora producendo come una stella. In questa stagione viaggia a 22.4 punti, 5.7 rimbalzi e 6.9 assist di media, senza forzare, senza strafare, ma scegliendo quando colpire.
Spero solo che, una volta finita la mia carriera, abbia lasciato un impatto nelle persone che mi seguono e guardano la mia carriera, i miei tifosi che sono stati con me per oltre 23 anni, da quando ho iniziato questo percorso come matricola delle superiori. È l’unica cosa che conta. La mia gente che è stata con me, tutto il resto non importa
LeBron James
La risposta di LeBron alle critiche è stata immediata. A difenderlo poi ci ha pensato anche JJ Redick, che nel post-partita non ha nascosto l’incredulità per il trattamento riservato a una leggenda ancora così coinvolta.
Non do per scontate le cose che fa LeBron… È davvero un peccato quanto questo ragazzo si impegni e quanto tenga a quello che fa, considerando il modo in cui alcune persone parlano di lui. È assurdo. Provate a stargli accanto ogni giorno e a vedere quanto gli importi davvero. È fuori scala
JJ Redick
Nel frattempo, i Lakers non fanno una piega. Con un record di 24–14, sono quinti a Ovest e pienamente dentro la corsa che conta. E finché LeBron James sarà in campo, con questa testa e questo cuore, Los Angeles sa di avere qualcosa che nessuna statistica può spiegare davvero: una leggenda ancora viva, che gioca, vince e si diverte. Anche a 41 anni.