Bilancio di metà stagione Lakers, Doncic: “Possiamo fare meglio”
Lakers al giro di boa con più dubbi che certezze: Doncic guarda avanti, la squadra cerca continuità e la lunga trasferta dirà molto sul futuro gialloviola
I Lakers sono arrivati al giro di boa con un record di 25-16, un bilancio solido ma che lascia spazio a qualche riflessione. La prima metà di stagione ha mostrato due volti ben distinti: quello di una squadra capace di dominare, e quello di un gruppo ancora alla ricerca di continuità. Luka Doncic, arrivato a Los Angeles con lo status di superstar, ne è perfettamente consapevole.
La vittoria per 110-93 contro Toronto, in cui l’ex Mavs ha chiuso con 25 punti e 7 assist, ha chiuso il primo atto della stagione con sensazioni positive. Una partita controllata, matura, in cui i Lakers hanno fatto vedere cosa possono essere quando muovono bene la palla e difendono con attenzione. Doncic non ha nascosto che il record “non è male”, ma il messaggio è chiaro: il potenziale è più alto di così.
Non è un brutto record. Ovviamente potrebbe essere migliore
Luka Doncic
Il problema, fin qui, è stata l’incostanza. Un 5-5 nelle ultime dieci gare racconta di una squadra che fatica a costruire slancio. Troppo spesso tutto passa dalle mani di Doncic (che sta giocando una stagione da MVP) e LeBron James, con il rischio di rendere l’attacco prevedibile.
Contro i Raptors, invece, è arrivata una risposta diversa: Deandre Ayton protagonista di una serata storica con una doppia doppia da 25+13 rimbalzi, panchina presente, energia diffusa.
Siamo pagati per fare questo. Non dovrebbero esserci scuse. So che ci sarà molto da viaggiare, ma siamo pagati per farlo. A me piace
Luka Doncic
Ora arriva il momento più delicato. Otto partite in trasferta in 15 giorni, alla vigilia dell’All-Star Game, sono un banco di prova severo per chiunque. Dončić non cerca alibi: viaggiare fa parte del lavoro, e l’atteggiamento è quello giusto.
Anche JJ Redick ha sottolineato quanto questo periodo sia complicato per tutta la NBA, tra infortuni e rotazioni forzate.
Questo è un periodo molto duro dell’anno per tutti nella NBA. Ci sono molte squadre che hanno giocatori di rotazione, titolari o persino All-Star, come noi, fuori dal roster o che entrano ed escono dalla formazione. Questo può rendere una fase già difficile ancora più complicata, e i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel superare questo momento e lottare
JJ Redick
La trasferta comincerà da Denver, contro Nuggets sempre competitivi. Per i Lakers sarà l’occasione giusta per capire chi sono davvero. Se una squadra in cerca di equilibrio o un gruppo pronto a fare un salto di qualità nella seconda metà della stagione. La risposta, come spesso accade, arriverà dal campo.