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Infortunio al ginocchio per Butler, Steph Curry: “Stiamo pregando”

La vittoria dei Warriors su Miami viene oscurata dall’infortunio di Jimmy Butler, uscito dal campo a causa di un infortunio al ginocchio. I GSW ora aspettano con apprensione l’esito degli esami

La vittoria per 135-112 dei Golden State Warriors contro i Miami Heat passa in secondo piano davanti all’infortunio al ginocchio di Jimmy Butler, costretto a lasciare il campo nel terzo quarto tra grande apprensione e silenzio al Chase Center.

L’ala dei Warriors si è accasciata a terra a 7:41 dalla fine del terzo periodo dopo un atterraggio scomposto nel cuore dell’area. Nel tentativo di controllare un passaggio, Butler ha avuto un contatto con Davion Mitchell e il ginocchio destro ha ruotato in modo innaturale, provocandogli un dolore immediato e evidente.

Per diversi minuti Butler è rimasto a terra, circondato da compagni e staff visibilmente scossi. Quando si è rialzato, lo ha fatto senza riuscire a caricare il peso sulla gamba destra, sostenuto fino al tunnel che porta agli spogliatoi. Poco dopo, Golden State lo ha ufficialmente escluso dal resto della gara.

Secondo quanto comunicato dalla franchigia, Jimmy Butler si è sottoposto a una risonanza magnetica già nella notte, con lo staff in attesa di valutazioni approfondite.

L’atmosfera nello spogliatoio, come raccontato da Steve Kerr, era tutt’altro che festosa:

Il clima era cupo, c’è preoccupazione. Aspettiamo gli esami sperando nel miglior scenario possibile

Steve Kerr

Sulla stessa linea Stephen Curry, che ha sintetizzato il sentimento comune:

Stiamo pregando che gli esami diano buone notizie

Stephen Curry

Un dettaglio che accresce l’ansia riguarda i precedenti fisici sullo stesso ginocchio: Butler aveva già subito una lesione al menisco nel 2018 e una distorsione del legamento collaterale mediale nel 2024. A seguirlo immediatamente negli spogliatoi c’era anche il general manager Mike Dunleavy, ulteriore segnale della delicatezza della situazione.

L’infortunio arriva in un momento particolarmente delicato per Golden State. I Warriors erano nel pieno di una fase positiva, con 12 vittorie nelle ultime 16 partite, una risalita concreta in classifica e un Butler sempre più centrale nel sistema offensivo.

Ora l’attenzione è tutta rivolta agli esiti degli esami. Per i Warriors, la speranza è che lo spavento resti tale. Perché la corsa di Golden State passa, inevitabilmente, anche dalla salute di Jimmy Butler.

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