Chi andrà alle prossime NBA Finals? Il punto di vista degli autisti Uber
Da Los Angeles a Las Vegas fino a San Francisco: 25 autisti, una domanda e un pronostico che sa di strada
Abbiamo girato tra Los Angeles, Las Vegas e San Francisco, chiedendo a 25 autisti Uber un’unica domanda: chi vedono alle prossime NBA Finals? Sorprende, solo in parte, quanto la risposta sia stata quasi unanime: Oklahoma City Thunder.
Gli autisti non citano solo il talento e l’energia che la squadra sta mostrando in questa metà di stagione, ma ricordano anche la vittoria della scorsa stagione, un titolo che sembra aver consolidato la fiducia collettiva in Shai Gilgeous-Alexander e compagni.
Sono tornati forti, più maturi e hanno fame vera: sono una contender pronta a vincere oggi e in futuro
Autista Uber di Los Angeles
Il partner più citato per OKC è stato New York Knicks. A Las Vegas parlano dei Knicks come della squadra più costante e consapevole degli ultimi anni, nonostante non siano ancora riusciti ad approdare alle Finals. Nella città dei casinò, però, si percepisce che i tifosi stiano solo aspettando l’ingresso della loro squadra.
A Ovest, invece, dopo OKC le alternative più nominate sono state Denver Nuggets, Los Angeles Lakers e Golden State Warriors. A San Francisco c’è quasi un atto di fede: finché c’è Steph Curry, qualcosa può succedere, o almeno è quello che dicono gli autisti. Denver viene vista come la contender più solida, nonostante ora sia alle prese con l’infortunio di Nikola Jokic, mentre a Los Angeles pesa più il cuore dei tifosi, che sperano in Luka Doncic e LeBron James.
A Est, oltre ai Knicks, compaiono risposte sia prevedibili sia più sorprendenti: Detroit Pistons e Cleveland Cavaliers. Gli autisti spiegano queste scelte con una certa simpatia per i progetti giovani e in crescita, percepiti come squadre che potrebbero esplodere al momento giusto. Il bello di questo mini-sondaggio su strada è proprio la sua autenticità: niente statistiche, niente modelli, solo la fotografia più sincera dell’immaginario NBA americano.
Per chi guida ogni giorno tra grattacieli e highway, il futuro della lega sembra chiaro: OKC è già grande, New York vuole tornare grande, e il resto dipende da ciò che succederà in questi ultimi mesi… tra una corsa e l’altra.