LaMelo Ball dalla panchina: l’esperimento degli Hornets è già un problema

La scelta degli Hornets di far partire LaMelo Ball dalla panchina nei back-to-back non sta pagando. I numeri parlano chiaro

LaMelo Ball con la maglia degli Charlotte Hornets

La strategia degli Charlotte Hornets di far partire LaMelo Ball dalla panchina nelle prime partite dei back-to-back, con l’obiettivo di preservarlo dagli infortuni, si sta rivelando più complessa del previsto.

Su tre partite in cui questa scelta è stata applicata, Charlotte ha collezionato solo sconfitte. Il dato più allarmante riguarda i parziali subiti nei primi minuti senza LaMelo Ball in campo: 6-16 contro Indiana, 17-24 contro Golden State e 2-13 contro Cleveland.

A peggiorare il quadro c’è anche il calo nelle prestazioni di LaMelo Ball. Nella sconfitta contro i Cavs, l’ex Chino Hills è apparso sfiduciato, chiudendo con una prestazione negativa: 2 punti, 1/15 dal campo e 0/10 da tre in appena 22 minuti.

Nel post partita coach Charles Lee ha criticato le scelte offensive del suo playmaker, pur senza nominarlo direttamente, sottolineando la mancanza di movimento di palla, l’eccesso uso di isolamenti e un ritmo poco convincente.

Nel secondo quarto non abbiamo mosso bene la palla, ci sono stati troppi isolamenti e il ritmo che avevamo non mi è piaciuto

Charles Lee

L’esperimento del coaching staff degli Hornets non sembra funzionare, anche perché Collin Sexton e Sion James non riescono a garantire un livello adeguato in regia in assenza del numero 1. LaMelo Ball resta un talento fragile e discontinuo, ma questi Hornets non possono fare a meno del suo impatto offensivo.

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