LeBron sul caso Jeanie Buss: “Non leggo gli articoli”

Dopo le voci sul malcontento di Jeanie Buss, LeBron James spegne le polemiche a margine della sconfitta nel derby contro i Clippers

LeBron James, ala dei Los Angeles Lakers

Ai Los Angeles Lakers il basket non è mai solo basket. È potere, famiglia, eredità. E spesso anche tensioni che vanno ben oltre il parquet. L’ultima ondata di rumors, esplosa dopo la vendita della franchigia a Mark Walter, racconta di un rapporto mai davvero sereno tra Jeanie Buss e LeBron James. Una storia che, vera o presunta, si inserisce perfettamente nella tradizione di drammi dorati della squadra più osservata della NBA.

La sconfitta contro i Clippers per 112-104 ha fatto da cornice ideale a un momento già delicato. LeBron, autore di 23 punti con 5 rimbalzi e 6 assist nel derby, si è presentato ai microfoni con un tono più rigido del solito. Alla domanda sul presunto malcontento dell’ex proprietaria, la risposta è stata netta.

Non mi interessa un articolo. Non mi interessa come qualcuno si sente nei miei confronti. Se mi conosci personalmente, allora sai di cosa sono fatto. Questi ragazzi sanno di cosa sono fatto, ed è l’unica cosa che conta. Non potrei importarmene di meno di come qualcuno si sente riguardo a me

LeBron James

Eppure, il rumore attorno a LeBron non è mai casuale. Da anni si parla di “LeGM”, di un giocatore capace di influenzare decisioni, roster, direzioni. Un’etichetta che ha fatto sorridere alcuni e irritato altri. Secondo le indiscrezioni, proprio questo peso specifico avrebbe incrinato il rapporto con la famiglia Buss, fino a rendere inevitabile il passaggio di mano della franchigia.

Alla fine della giornata, quando sono arrivato in questa organizzazione, il mio unico obiettivo era riportare l’eccellenza. E ci sono riuscito insieme ad altri 16 ragazzi, vincendo un campionato qui

LeBron James

Ma questa è la realtà quando hai in casa uno dei più grandi giocatori di sempre. LeBron non è solo un atleta: è un sistema, un’industria, un acceleratore di aspettative. E Los Angeles lo sa bene. Nonostante tutto, King James non sembra avere dubbi sul suo presente. Alla domanda più semplice, quella sul futuro in California, la risposta è stata disarmante nella sua chiarezza:

Sto bene dove sono

LeBron James

Ancora una volta, nonostante tutto, LeBron resta al centro della scena.

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