Loading

Shai Gilgeous-Alexander non è tutelato, anzi: l’analisi di Van Gundy

Stan Van Gundy ribalta la narrazione su Shai Gilgeous-Alexander: secondo l’ex coach NBA, la stella dei Thunder non riceve tutti i falli che meriterebbe

Il tema dei falli subiti da Shai Gilgeous-Alexander è da tempo al centro del dibattito NBA. C’è chi lo accusa di “cercare il contatto” e chi, invece, ne esalta l’intelligenza offensiva. A sorprendere è stata però la posizione di Stan Van Gundy, che durante la sfida tra Oklahoma City Thunder e Minnesota Timberwolves ha ribaltato completamente la narrazione.

Secondo l’ex head coach NBA, infatti, la stella dei Thunder non starebbe ricevendo tutti i fischi che meriterebbe, nonostante sia considerato uno dei migliori giocatori della lega nell’assorbire i contatti.

Non sono sicuro che stia ottenendo tutti i falli che dovrebbe

Stan Van Gundy

Un’abilità spesso fraintesa

Nel corso delle ultime stagioni, Gilgeous-Alexander si è affermato come uno dei profili offensivi più completi della NBA. La sua capacità di arrivare al ferro, cambiare ritmo e usare il corpo per creare separazione lo ha portato a viaggiare con oltre otto tiri liberi di media per quattro stagioni consecutive.

Numeri che hanno alimentato critiche e sospetti, ma che secondo Van Gundy raccontano solo una parte della storia. Per l’analista, Shai non “cerca” il fallo: lo provoca perché è costantemente in controllo dell’azione, costringendo i difensori a scelte difficili.

La partita contro i T’Wolves racconta altro

Eppure, nella gara persa 123-111 contro i Timberwolves, Shai Gilgeous-Alexander ha tentato solo cinque tiri liberi, tutti realizzati. Un dato che stona se rapportato al volume di contatti subiti e all’aggressività mostrata.

L’ex Clippers ha chiuso con 30 punti, 8 assist, 6 rimbalzi e una palla rubata, tirando 12/18 dal campo. Prestazione solida, non sufficiente a evitare il ko dopo un primo quarto complicato, chiuso sotto 34-22.

Thunder in controllo, ma…

Nonostante la sconfitta, i Thunder restano saldamente in testa alla Western Conference, con un record di 38-11. Il margine su Spurs e Nuggets rimane rassicurante, anche se la prossima sfida contro Denver rappresenterà un test significativo, soprattutto lontano da casa.

La sensazione è che il tema dei falli su Shai Gilgeous-Alexander continuerà a far discutere. E le parole di Van Gundy potrebbero riaprire una riflessione più ampia: è davvero il difensore a essere penalizzato, o è l’attaccante a non essere tutelato abbastanza?

Leggi anche

Failed to load data