Il ritorno di Nikola Jokic illumina i Nuggets: “Sono pronto!”
Nikola Jokic torna in campo dopo 16 partite di assenza e firma subito una prestazione dominante: 31 punti e 12 rimbalzi nella vittoria dei Nuggets sui Clippers
Dopo oltre un mese lontano dal parquet, Nikola Jokic è tornato e lo ha fatto nel modo che gli è più familiare: dominando. Il centro serbo ha guidato i Denver Nuggets alla vittoria per 122-109 contro i LA Clippers, chiudendo la serata con 31 punti, 12 rimbalzi e 5 assist, nonostante una limitazione nei minuti.
I numeri raccontano una prestazione chirurgica: 8/11 dal campo, 2/3 da tre, 13/17 ai liberi, il tutto in appena 25 minuti, il secondo minutaggio più basso della sua stagione. Una gestione prudente voluta dallo staff tecnico, ma che non ha impedito a Jokic di firmare la 29esima Tripla Doppia stagionale.
Ancora più significativo, però, è stato l’aspetto mentale.
Non avevo paura di usare il ginocchio. Non ci pensavo mentre correvo e giocavo. È un buon segnale: vuol dire che sono pronto
Nikola Jokic
Adelman frena gli entusiasmi, ma il messaggio è chiaro
Il ritorno del tre volte MVP ha ovviamente cambiato il volto dei Nuggets, ma coach David Adelman ha scelto un approccio misurato.
È fantastico riaverlo, ma dobbiamo andare piano. È stato fuori a lungo. Riavere quello che, secondo me, è il miglior giocatore al mondo è enorme, però deve ritrovare comfort. Quando succede, vediamo qualcosa che non abbiamo mai visto
David Adelman
Un mese difficile anche fuori dal campo
Per Jokic, l’infortunio non è stato complicato solo dal punto di vista fisico.
Era una cosa nuova per me. Ero nervoso perché non conoscevo i passaggi, non sapevo cosa avrei dovuto sentire. Era un tipo diverso di nervosismo
Nikola Jokic
Per Jokic è sembrata quasi una serata come tante. Per chi stava guardando, molto meno. Tornare dopo un mese e dominare senza dare l’impressione di spingere davvero dice tutto su che tipo di giocatore sia e su quanto Denver cambi volto quando lui è in campo.