I Lakers ritrovano Austin Reaves: “Mi sono annoiato parecchio nell’ultimo mese”

Dopo un mese di stop, Austin Reaves torna in campo e cambia subito il volto dei Lakers: energia, fiducia e nuove certezze per il finale di stagione

Austin Reaves attacca la difesa dei Brooklyn Nets

Austin Reaves è tornato. E già questo, per i Lakers, è una notizia che pesa più del tabellino. Dopo oltre un mese lontano dal campo, il suo rientro a Brooklyn ha avuto i toni semplici e sinceri che lo contraddistinguono.

Mi sono annoiato parecchio per un mese. È bello essere tornato

Austin Reaves

Il contesto era tutt’altro che scontato. Minuti limitati, panchina, ritmo da ritrovare. Nonostante ciò Reaves ha lasciato subito un segno: 15 punti in poco più di 20 minuti, qualche scelta giusta, la sensazione chiara di un giocatore che sa esattamente dove stare e cosa fare. Le percentuali non sono state brillanti, ma non era quello il punto.

Prima dell’infortunio, Reaves si era ritagliato un ruolo centrale nell’attacco dei Lakers, diventando il secondo violino alle spalle di Luka Doncic. Un equilibrio che si era perso strada, che avevo cambiato connotazioni dopo il rientro di LeBron James (che non sarà scambiato alla deadline) e che ora, improvvisamente, sembra di nuovo possibile.

Con lui in campo, tutto è più semplice: gli spazi si aprono, la palla si muove meglio, la pressione sugli altri esterni diminuisce. Anche in difesa, Los Angeles ha mandato segnali incoraggianti.

Abbiamo difeso ad alto livello

Austin Reaves

Così ha spiegato Reaves, sottolineando come concedere solo 40 punti nel primo tempo sia una base solida su cui costruire. Da lì, se l’attacco gira, le vittorie possono arrivare.

Il successo contro Brooklyn non è una prova definitiva, ma è un inizio. Soprattutto perché, per una volta, i Lakers hanno potuto giocare senza imprevisti, con il roster finalmente al completo. La sensazione è quella di una squadra che ritrova se stessa, passo dopo passo.

Ora arriva l’home stand, il ritorno a casa, il pubblico amico. Reaves lo dice chiaramente:

Abbiamo chiuso questa trasferta sul 4-2? È un buon bilancio. Abbiamo ottenuto vittorie importanti e subito un paio di sconfitte dure. Sono tutte esperienze da cui imparare, soprattutto ora che stiamo tornando in salute. Sarà bello giocare davanti ai nostri tifosi e rientrare a casa

Austin Reaves

I Lakers possono davvero tornare a somigliare alla squadra che, solo qualche mese fa, guardava tutti dall’alto. Con Austin Reaves in campo, niente sembra più impossibile.

Leggi anche

Loading...