Darius Garland si presenta ai Clippers: “Sono qui per vincere”
Darius Garland volta pagina: dopo sette stagioni a Cleveland, il playmaker approda ai Clippers nello scambio che ha portato James Harden ai Cavs. Ora, sotto Tyronn Lue, lo aspetta una nuova responsabilità
Il volto di Darius Garland raccontava tutto. Mercoledì sera, a Inglewood, la sua carriera era ufficialmente entrata in una nuova fase: poche ore prima era arrivata la trade dai Cleveland Cavaliers ai Los Angeles Clippers, uno scambio pesante che ha coinvolto James Harden, diretto in Ohio.
Un passaggio di testimone tra epoche diverse, che Garland ha accolto con lucidità e maturità.
Lo sapevo, non è stato uno shock. È il business del basket. Cleveland è stata fantastica con me e con la mia famiglia. Sette anni sono tanti, davvero tanti. Ora però sono qui. È il prossimo capitolo del mio libro
Darius Garland
Una scelta strategica: Cleveland guarda al presente, i Clippers al futuro
La decisione dei Cavaliers nasce da esigenze immediate. Con Donovan Mitchell bisognoso di maggiore supporto offensivo e con l’incertezza legata alla salute di Garland, Cleveland ha scelto l’esperienza di Harden, un ex MVP NBA e secondo miglior tiratore da tre della storia.
Dall’altra parte, Los Angeles si ringiovanisce, puntando su un regista di 26 anni ancora nel pieno della sua parabola tecnica, in vista di un’estate senza scelte al primo giro.
Garland, fermo dal 16 gennaio per una distorsione all’alluce del piede destro, non ha ancora una data per l’esordio in maglia Clippers. Ma la sensazione è che l’attesa non sarà lunga.
Sono pronto, aspetto solo il via libera
Darius Garland
Tyronn Lue e un nuovo sistema di gioco attorno a Garland
Il primo a sorridere è Tyronn Lue, che intravede nuove soluzioni tattiche.
È diverso da James, possiamo giocare a un ritmo più alto. Possiamo usarlo anche lontano dalla palla. Avere un playmaker giovane sotto la mia guida… credo non mi succedesse dai tempi di Kyrie Irving
Tyronn Lue
Un paragone che non passa inosservato e che accende l’immaginazione dei tifosi. Garland, dal canto suo, non si tira indietro:
Spero che T-Lue mi utilizzi come fece con Kyrie in quella corsa al titolo. Ma farò qualunque cosa serva. Sono qui per vincere
Darius Garland
L’addio dei Cavaliers: rispetto, affetto e rimpianto
A Cleveland il distacco non è stato indolore. Kenny Atkinson non ha nascosto il lato umano della scelta.
È uno dei miei giocatori preferiti. Queste sono le chiamate più difficili. Mi mancherà molto, avevamo un grande rapporto
Kenny Atkinson
Il sollievo, per l’allenatore dei Cavs, è sapere di affidare Garland a un coach che conosce profondamente il ruolo:
Ty sarà perfetto per lui. È stato un playmaker, capisce la posizione. Sono convinto che Darius farà grandi cose ai Clippers
Kenny Atkinson
Una storia che torna a Los Angeles
C’è anche un dettaglio simbolico in questo approdo: Winston Garland, padre di Darius, ha giocato una stagione e mezza proprio con i Clippers nei primi anni ’90. Un cerchio che si chiude, mentre il figlio prova a scrivere la parte più ambiziosa della sua carriera.
Non era il cambiamento che cercava, forse. Ma è quello che può definirlo davvero.