Jokic supera Oscar Robertson per triple-doppie NBA: “È speciale”

22 punti, 17 assist e 14 rimbalzi: Jokic firma la 182esima tripla doppia in carriera e lascia alle spalle Oscar Robertson

Nikola Jokic in azione con la maglia dei Denver Nuggets

Nikola Jokic continua a muoversi in un territorio che ormai è solo suo. A Chicago arriva l’ennesima prestazione da manuale, ma questa volta il risultato va oltre il tabellino: il centro dei Denver Nuggets diventa il secondo miglior giocatore di sempre per triple-doppie in regular season, superando una leggenda assoluta come Oscar Robertson.

Nella vittoria per 136-120 contro i Bulls, Jokic chiude con 22 punti, 17 assist e 14 rimbalzi, firmando la 182esima tripla doppia in carriera. Un numero che lo colloca alle spalle del solo Russell Westbrook (207), ma davanti a chi per primo ha definito questo tipo di impatto nella NBA moderna.

Oscar Robertson è un giocatore leggendario. Chiunque entri in questa lega sa quanto sia una figura globale. Essere accostato a lui è qualcosa di speciale

Nikola Jokic

Un centro che gioca come un playmaker

I numeri raccontano solo una parte della storia. A colpire è soprattutto il modo in cui Jokic continua a ridefinire il ruolo del lungo. Diciassette assist per un centro restano un’anomalia statistica, ma con il serbo stanno diventando quasi normalità.

David Adelman, allenatore dei Nuggets e nello staff della franchigia fin dai primi anni di Jokic, non nasconde lo stupore:

Quando il tuo centro distribuisce 17 assist in una partita, semplicemente non succede. A meno che non sia lui. È qualcosa di assolutamente incredibile

David Adelman

La tripla doppia contro Chicago è la 19ª della stagione e la seconda consecutiva, ulteriore conferma di una continuità che pochi nella storia della lega hanno saputo mantenere.

MVP, record e un’eredità destinata a durare

Tre volte MVP NBA, otto apparizioni all’All-Star Game e ora un altro traguardo storico. Jokic, che compirà 31 anni il 19 febbraio, non dà l’impressione di essere vicino al rallentamento. Anzi, chi lo vive ogni giorno è convinto del contrario.

Jamal Murray non ha dubbi:

Ha ancora tantissimo davanti. Quando metterà quel record, sarà come uno di quelli di Usain Bolt. Resterà lì per molto, molto tempo

Jamal Murray

Non è un’esagerazione. Westbrook, Jokic e Robertson sono gli unici tre giocatori nella storia NBA ad aver chiuso una stagione in tripla doppia di media. Ma il serbo è l’unico ad averlo fatto mantenendo un’efficienza offensiva da manuale e un impatto costante sulle vittorie della squadra.

A Denver lo sanno: ogni sera può essere quella buona per assistere a qualcosa che non si rivedrà facilmente.

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