Dallas Mavericks, possibile ritorno di Mark Cuban
Un gruppo di investitori starebbe valutando un’offerta per riportare Mark Cuban alla guida dei Dallas Mavericks. Tra la trade di Doncic e l’era Cooper Flagg, il futuro della franchigia resta un tema caldo
Quando Mark Cuban ha ceduto la quota di maggioranza dei Dallas Mavericks alla fine del 2023, l’operazione era sembrata quasi indolore. Valutazione da 3.5 miliardi di dollari, il passaggio di consegne alle famiglie Dumont e Adelson e la promessa, almeno iniziale, di una continuità gestionale: Cuban avrebbe mantenuto il 27% delle quote e un ruolo attivo nella vita quotidiana della franchigia.
Col senno di poi, quella narrazione si è sgretolata in fretta.
La frattura definitiva: la trade di Luka Doncic
Il momento simbolo arriva nel febbraio 2025, quando Dallas decide di scambiare Luka Doncic in un’operazione che porta Anthony Davis in Texas. Una mossa clamorosa, avvenuta senza il coinvolgimento diretto di Cuban, che ha ammesso di averne avuto notizia solo a trattativa praticamente conclusa.
Quell’episodio ha chiarito una cosa: Cuban non aveva più il controllo operativo della franchigia. E i risultati non hanno aiutato a ricucire lo strappo con la tifoseria. Davis ha disputato appena 29 partite prima di essere nuovamente scambiato, mentre l’addio a Doncic – arrivato meno di un anno dopo una sorprendente corsa alle Finals – ha lasciato cicatrici profonde, culminate anche con l’uscita di scena del GM Nico Harrison.
Cooper Flagg non basta a cancellare il passato
Il colpo di fortuna è arrivato al Draft, con la prima scelta assoluta e l’arrivo di Cooper Flagg, talento di Duke considerato da molti un futuro volto della NBA. Un segnale forte per il futuro, ma non sufficiente, almeno per una parte dell’ambiente, a far dimenticare ciò che è stato perso.
Ed è in questo contesto che si inserisce una voce destinata a far rumore.
Il report di Marc Stein: investitori pronti a riportare Cuban a Dallas
Secondo quanto riportato dall’insider NBA Marc Stein, un gruppo di investitori con base a Dallas starebbe valutando la possibilità di presentare un’offerta per riacquistare i Mavericks, coinvolgendo Mark Cuban.
Un gruppo di investitori non identificato è interessato a collaborare con Mark Cuban per ricomprare i Mavericks da Patrick Dumont
Marc Stein
Non è chiaro se Cuban sia parte attiva dell’iniziativa o se il piano sia quello di convincerlo successivamente a guidare l’operazione. Di certo, l’idea ha acceso l’immaginazione di una tifoseria ancora scossa dagli ultimi due anni.
La risposta (fredda) della proprietà
Dalla parte dei Dumont, però, il messaggio è stato rapido e netto. Una fonte vicina alla famiglia ha spiegato che non esiste alcuna intenzione di vendere:
La famiglia resta entusiasta del futuro della franchigia e dell’era Cooper Flagg
Portavoce famiglia Dumont
Una presa di posizione che, di fatto, spegne sul nascere l’ipotesi di una cessione nel breve periodo. Anche perché parliamo di una proprietà entrata in possesso del club da meno di tre anni.
Un’operazione affascinante, ma poco realistica
Per quanto suggestiva, l’idea di un ritorno di Cuban appare oggi estremamente complicata. L’attuale proprietario acquistò i Mavericks nel gennaio 2000 per 285 milioni di dollari: la vendita del 2023 è stata una delle operazioni più redditizie nella storia delle franchigie NBA.
Convincere il gruppo Dumont/Adelson a farsi da parte ora, con una valutazione potenzialmente ancora più alta e un nuovo volto su cui costruire il futuro, richiederebbe una cifra astronomica, anche con il supporto di investitori esterni.
Per il momento, Mark Cuban non ha commentato pubblicamente il report. Ma il solo fatto che questa voce sia emersa racconta molto del clima che circonda Dallas: una franchigia ancora in cerca di identità, sospesa tra un futuro promettente e un passato che molti tifosi vorrebbero riscrivere.