Joel Embiid verrà rivalutato dopo l’All-Star Break: “Trattamenti e riposo”

Joel Embiid si ferma prima dell’All-Star Break: i 76ers rimandano la valutazione del ginocchio destro per gestire al meglio il finale di stagione. Prudenza totale a Philadelphia

Joel Embiid 76ers Injury NBA All-Star Game

I Philadelphia 76ers hanno deciso di adottare la massima prudenza con Joel Embiid, fermato per gestione dell’infortunio al ginocchio destro e destinato a una nuova valutazione soltanto dopo l’All-Star Break. Il centro camerunense non è sceso in campo nella pesante sconfitta contro i New York Knicks, ultimo impegno prima della pausa.

Secondo quanto filtra dall’ambiente Sixers, Embiid aveva accusato fastidi al ginocchio già dopo la gara di sabato contro i Phoenix Suns, chiusa con 33 punti in 33 minuti. Una prestazione dominante, seguita però da un peggioramento delle sensazioni fisiche che lo aveva già costretto a saltare la trasferta di Portland contro i Trail Blazers.

Riposo strategico e cautela: la linea dei 76ers

La pausa arriva in un momento chiave. Le sensazioni attorno al ginocchio sarebbero in miglioramento, ma la scelta della franchigia è chiara: evitare rischi inutili e sfruttare il periodo senza partite per consentire a Embiid di recuperare pienamente in vista della parte decisiva della stagione.

Nick Nurse ha spiegato così l’approccio dello staff:

Chiunque abbia qualche acciacco può beneficiare di una settimana di trattamenti e di riposo. Joel non fa eccezione

Nick Nurse

Numeri in crescita dopo un avvio complicato

Dopo un inizio di stagione condizionato da problemi fisici, Embiid ha ritrovato continuità negli ultimi due mesi, viaggiando a 26.6 punti e 7.5 rimbalzi di media in 31 partite. Dati che raccontano un impatto ancora una volta centrale per Philadelphia, pur all’interno di una gestione attenta dei minuti e delle presenze.

Le ultime stagioni hanno però insegnato cautela: appena 19 partite giocate l’anno scorso e 38 in quello precedente, numeri che spiegano perché i Sixers preferiscano oggi prevenire piuttosto che inseguire.

Sixers in difficoltà: pesa anche l’assenza di Paul George

Il contesto non aiuta. Philadelphia deve fare i conti anche con l’assenza prolungata di Paul George, sospeso 25 partite a fine gennaio per violazione della politica antidroga NBA. Una situazione che riduce ulteriormente i margini e rende ancora più fondamentale il pieno recupero di Embiid.

I 76ers torneranno in campo il 19 febbraio, ospitando gli Atlanta Hawks, con la speranza di avere indicazioni più chiare sulle condizioni di Joel Embiid.

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