Kawhi Leonard e il Game Winner contro i Rockets: “Sapevamo di poter vincere”

Leonard decide la partita con un game-winner con and-one contro i Rockets, firmando un quarto periodo dominante: 19 dei suoi 27 punti arrivano negli ultimi dodici minuti

Kawhi Leonard, ala dei Los Angeles Clippers

Fadeaway dalla media, fallo subito, due secondi sul cronometro. Kawhi Leonard non cambia espressione – come sempre – segna il libero e chiude la partita. È l’immagine che resta del 105-102 con cui i Clippers hanno espugnato Houston. Ancora una volta, quando la gara si è fatta pesante, l’ala di Los Angeles è stata il fattore decisivo.

Abbiamo continuato a lottare, sapevamo che potevamo vincere questa partita e non abbiamo mai mollato

Kawhi Leonard

È stata una sfida ruvida, fisica, a tratti anche confusa. I Clippers hanno faticato a trovare ritmo per lunghi tratti, pagando le scorie della sconfitta contro gli stessi Rockets appena ventiquattro ore prima.

Ma nelle partite sporche serve qualcuno che sappia fare ordine. Leonard lo ha fatto nel quarto periodo, segnando 19 dei suoi 27 punti proprio negli ultimi dodici minuti.

Kawhi ha chiuso con 12 rimbalzi e con la giocata che ha cambiato tutto: dopo il pareggio di Sengun a sette secondi dalla fine, ha catturato il rimbalzo sul libero sbagliato e ha chiamato il timeout che ha preparato l’ultimo possesso. Leadership silenziosa, ma concreta, ancora più accentuata nel viaggio in trasferta chiuso dai Clippers con un record di 3-1 dopo la trade di Harden.

Houston ha risposto colpo su colpo, con i 21 punti di Kevin Durant e l’energia del rookie Reed Sheppard dalla panchina. Eppure, nel momento chiave, la differenza l’ha fatta la freddezza.

La prestazione di Leonard racconta una vittoria che vale fiducia e slancio prima della pausa per l’All-Star Game. Perché se c’è una certezza, è questa: quando serve chiudere i conti, Kawhi sa esattamente come farlo.

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