Espansione NBA, il parere di Draymond Green: “Non c’è abbastanza talento”

L’NBA non è pronta per crescere in termini di squadre: Draymond Green sottolinea che senza abbastanza talento, l’espansione comprometterebbe la competitività e lo spettacolo

Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere la possibilità che dalla prossima estate l’NBA potrebbe avere la tanto chiacchierata espansione con due team pronti ad entrare nella lega, con le città di Seattle e Las Vegas candidate principali per ospitare una squadra.

Tutta questa situazione rischia di stravolgere l’equilibrio del campionato, e già si vocifera su quali squadre potrebbero cambiare Conference se dovesse arrivare l’espansione.

Draymond Green non ha perso tempo e ha voluto dire la sua, andando dritto al punto con dichiarazioni piuttosto decise.

Circa un terzo delle squadre fa tanking e gioca male per la maggior parte della Regular Season. Dal punto di vista della competitività e del business, può essere una mossa efficace, ma se si guarda solo al talento dei giocatori, non è una scelta saggia: si rischia infatti di impoverire ulteriormente il livello tecnico delle squadre, peggiorando la situazione attuale

Draymond Green

La posizione dell’Orso Ballerino su un’eventuale espansione è chiara: bisogna pensare di più alla qualità che alla quantità delle partite e preservare il talento. Quest’argomento terrà banco nei prossimi mesi e qualsiasi decisione avrà sicuramente delle ripercussioni per gli anni a venire.

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