Ben Simmons e il ritorno in NBA, Stephen Smith: “Dovrebbe essere arrestato”
Dalla NBA alla pesca sportiva: la nuova avventura di Ben Simmons scatena l’ironia di Stephen A. Smith. La battuta in diretta TV diventa subito virale
Il nome di Ben Simmons continua a far discutere, anche lontano dal parquet. L’ex All-Star, oggi free agent, ha intrapreso una strada inattesa: niente allenamenti in palestra o workout per un ritorno immediato in NBA, ma un investimento nel mondo della pesca sportiva professionistica.
Una scelta che ha acceso ironie e commenti, tra cui quello – immancabile – di Stephen A. Smith.
Ben Simmons investe nella pesca professionistica
Nel dicembre 2025 Simmons ha annunciato il suo coinvolgimento con i South Florida Sails, franchigia della Sport Fishing Championship, lega offshore fondata nel 2021 e in costante espansione negli Stati Uniti. Il campionato riunisce 16 squadre professionistiche distribuite tra Texas e Massachusetts, impegnate in un calendario di 16 tornei stagionali.
Simmons ha parlato del progetto con entusiasmo, paragonandolo a format di grande impatto mediatico:
La vedo come la nuova F1 della pesca. La nuova LIV Golf della pesca
Ben Simmons
Il sistema di punteggio, basato su catture di white marlin, blue marlin, sailfish e striped marlin, assegna valori differenti a seconda della specie. Un impianto competitivo, strutturato, con ambizioni di crescita. Un cambio di rotta netto rispetto ai riflettori dell’NBA.
Ed è proprio questo passaggio che ha offerto l’assist perfetto a Stephen A. Smith.
Durante First Take, il popolare programma di ESPN, Smith non ha perso l’occasione per colpire. Con il suo stile teatrale e diretto ha dichiarato:
Finché First Take esisterà, Ben Simmons riceverà frecciate
Stephen A. Smith
Poi l’affondo:
Non c’è ladro più grande nella storia della NBA di quell’uomo. Se Ben Simmons si avvicina a un’arena NBA, dovrebbe essere arrestato
Stephen A. Smith
Lo studio è esploso in risate. I social pure.
La battuta, per quanto pronunciata con un sorriso, affonda le radici in una narrativa che accompagna Simmons da anni: talento enorme, aspettative altissime, contratti al massimo salariale e rendimento altalenante.
Ridurre tutto a una punchline sarebbe però semplicistico. Gli infortuni hanno inciso pesantemente sulla continuità di Simmons, compromettendo ritmo e fiducia. Quando è stato disponibile, le critiche si sono concentrate su altri aspetti: esitazioni al tiro, sviluppo limitato del gioco perimetrale, difficoltà sotto pressione nei playoff.
Ritorno in NBA o nuova vita lontano dal parquet?
Il futuro di Ben Simmons in NBA resta incerto. Non è chiaro se stia preparando un rientro o se la sua priorità sia ormai altrove. Di certo, qualunque sia la sua prossima mossa, il dibattito lo precederà.
E se mai dovesse tornare in campo, è probabile che Stephen A. Smith abbia già pronta un’altra battuta.
Nel frattempo, Simmons è passato dalla linea di fondo a un molo in Florida. E anche lontano dal parquet, continua a far parlare di sé.