4-Point Line, l’NBA verso una nuova era?
Dai campi della PBA alla Celebrity Game, il tiro da 4 punti ha già sperimentato il futuro del basket. Ora tocca all’NBA decidere
Da anni si parla di una possibile linea da 4 punti nell’NBA, ma la domanda resta: è davvero il momento di introdurla ufficialmente? La discussione divide giocatori, appassionati e addetti ai lavori.
Tra chi spinge per la novità ci sono nomi come Damian Lillard, Seth Curry e LaMelo Ball, che in un’intervista hanno dichiarato come la loro regola ideale sarebbe proprio una linea da 4 punti. Kyrie Irving ha aggiunto:
Penso che renderebbe tutto molto più divertente, dando ai giocatori la possibilità di spostare il proprio gioco più lontano dal canestro
Kyrie Irving
Dall’altra parte, però, ci sono voci critiche: Kevin Durant non le manda a dire:
Non giocherei in un campionato così. È uno scherzo
Kevin Durant
E Steph Curry solleva un punto interessante:
Potrebbe spingere troppa gente, che non sa tirare bene, a provare tiri ancora da più lontano
Stephen Curry
Dove il tiro da 4 punti è già realtà
Il concetto non è del tutto nuovo: la Philippine Basketball Association (PBA) e la lega BIG 3 di Ice Cube hanno già introdotto tiri da 4 punti, con distanze rispettivamente di 27 piedi (8.23 metri) e 30 piedi (9,14 metri) dal canestro. In NBA, nella parte centrale, la linea da tre punti dista 7.24 metri.
Attualmente, nell’NBA, la linea del tiro da tre punti è posizionata a 23 piedi e 9 pollici (7,24 metri) nella parte centrale dell’arco, mentre negli angoli la distanza si accorcia a 22 piedi (6,71 metri). Una misura che, rispetto ai 6,75 metri FIBA, rende il tiro pesante ancora più selettivo e contribuisce a definire gli spazi
Anche l’NBA ha fatto qualche esperimento: squadre come Hawks, Nets, Sixers, Bucks e Rockets hanno avuto linee da 4 punti sui campi di allenamento fin dal 2018. Persino il Celebrity Game dal 2018 e il WNBA All-Star Game dal 2022 hanno inserito punti extra sul campo.
Pro e contro della 4-Point Line
I sostenitori sottolineano un vantaggio chiaro: nessun vantaggio è mai sicuro, perché un divario di 8 punti nell’ultimo minuto diventerebbe un gioco da due possessi.
D’altro canto, i critici temono che la linea possa ridurre i momenti spettacolari sotto canestro, favorire tiri sbagliati e generare più “airball” che emozioni.
Il vero dilemma resta: la 4-point line è la soluzione per aumentare gli spettatori e la spettacolarità del basket, o rischia di snaturare il gioco così com’è?