Loading

Towns guida la rimonta dei Knicks: “Questo gruppo sta crescendo”

Sotto di 18 punti, i Knicks cambiano marcia nell’ultimo quarto e superano i Rockets 108-106. Towns guida la rimonta e Brunson firma il sorpasso

Per tre quarti è sembrata la copia sbiadita della pesante sconfitta di giovedì. Poi, all’improvviso, il Madison Square Garden ha ritrovato energia. I New York Knicks ribaltano un -18 e battono gli Houston Rockets 108-106 con un ultimo periodo da 33-15 che riporta alla memoria la solidità mostrata nella scorsa stagione.

Protagonista assoluto Karl-Anthony Towns, che chiude con 27 punti e soprattutto con un messaggio chiaro nello spogliatoio prima dell’ultimo quarto: “Si parte dalla difesa”.

Towns guida la rimonta

Dopo 36 minuti apatici, con i fischi del pubblico a sottolineare la frustrazione, è stato proprio Towns a cambiare il tono della serata. Coach Mike Brown ha raccontato cosa è successo nel timeout tra terzo e quarto periodo:

Stavo preparando un gioco offensivo, poi KAT è intervenuto: ‘Si parte dalla difesa. Serve uno stop’. Da lì ha preso in mano la situazione, dettando il tono e trascinando tutti su quel lato del campo

Mike Brown

La scintilla arriva subito: Towns forza un brutto tiro di Alperen Sengun in apertura di quarto e i Knicks iniziano a correre. L’attacco si sblocca, la pressione aumenta, il Garden si riaccende.

Ho detto ai miei compagni che potevamo vincerla, l’abbiamo già fatto in passato. Volevo dare il tono, alzare l’intensità per 12 minuti

Karl-Anthony Towns

Gerarchie chiare

Nel prepartita Brown aveva definito apertamente le gerarchie: Jalen Brunson prima opzione, Towns subito dietro, poi tutti gli altri. Una presa di posizione netta, soprattutto considerando che nelle settimane precedenti Towns aveva ammesso di non sentirsi pienamente a suo agio nel sistema offensivo.

Le sue percentuali e i tentativi sono in calo rispetto agli standard personali e alla produzione dell’era Tom Thibodeau, ma contro Houston la sua presenza è stata decisiva, soprattutto quando i Rockets hanno raddoppiato sistematicamente Brunson.

Con il playmaker a secco di canestri nella prima parte, Towns ha segnato 11 punti per tenere New York a contatto. Poi, nel quarto periodo, Brunson si è acceso: 20 punti finali con 7 assist, quattro canestri su quattro nell’ultimo quarto, compreso il tiro del sorpasso.

Alvarado e Anunoby, l’energia che cambia l’inerzia

Non solo le stelle. L’innesto di mercato Jose Alvarado ha dato una scossa difensiva importante: seconda partita da cinque recuperi in maglia Knicks, tre dei quali negli ultimi 12 minuti. Costante anche l’impatto di OG Anunoby, fondamentale per tenere alta la pressione sugli esterni avversari.

Abbiamo continuato a cercare combinazioni finché non abbiamo trovato quella giusta. Con Jose abbiamo trovato la scintilla. Mi è piaciuta la perseveranza del gruppo: potevamo mollare, non l’abbiamo fatto

Mike Brown

Una vittoria che rilancia i Knicks

La rimonta contro Houston cancella il brutto sapore lasciato dal ko contro i Detroit Pistons, leader a Est, e restituisce fiducia prima della trasferta che inizierà a Chicago.

Towns ha definito il successo una “vittoria di squadra”:

48 ore fa non abbiamo giocato la nostra miglior partita. Stasera abbiamo mostrato resilienza, anche quando non eravamo al massimo. È un segnale della crescita di questo gruppo

Karl-Anthony Towns

E forse, più dei 27 punti o del parziale finale, il dato più significativo è proprio questo: quando il Garden ha iniziato a fischiare, i Knicks hanno scelto di reagire.

Leggi anche

Failed to load data