Los Angeles Lakers, prezzi alle stelle: maxi rincari in arrivo

I Los Angeles Lakers annunciano un aumento dei prezzi degli abbonamenti per il 2026-27: in alcuni settori rincari fino al 50 per cento. Una scelta che segna l’inizio concreto dell’era Mark Walter

Crypto Arena Lakers NBA

A Los Angeles il primo segnale della nuova era è arrivato direttamente nelle caselle mail degli abbonati. I Los Angeles Lakers hanno annunciato un importante aumento dei prezzi dei biglietti per la stagione 2026-27, con rincari che in alcuni settori sfiorano il 46%.

Una mossa che molti hanno letto come il primo passo concreto del nuovo proprietario Mark Walter per iniziare a rientrare dell’investimento da 10 miliardi di dollari con cui ha acquisito la franchigia.

Aumento del 14% (più 3% di commissioni) e casi da +45,9%

A rendere pubblici i primi numeri è stato il content creator Rob Perez, che sui social ha spiegato come nel suo settore l’aumento sarà del 14%, con un ulteriore 3% di commissione amministrativa nel caso in cui l’importo non venga saldato interamente al momento dell’emissione della fattura.

Ma il dato più clamoroso riguarda un abbonato storico del livello 300, che ha mostrato la documentazione del rincaro:

  • 2024-25: 5.494 dollari
  • 2025-26: 6.192 dollari
  • 2026-27: 9.035 dollari

Il salto rispetto alla stagione precedente è del 45,9%, a fronte di un aumento del 12,7% registrato nel precedente ciclo di rinnovi.

La franchigia ha confermato ufficialmente la revisione dei prezzi con una nota:

Stiamo adeguando i prezzi degli abbonamenti per la prossima stagione. Gli aggiornamenti riflettono l’attuale scenario di mercato e il livello della domanda

Los Angeles Lakers

Crypto.com Arena praticamente sempre sold out

I numeri, del resto, sembrano dare forza alla scelta societaria. Attraverso le prime 26 gare interne della stagione 2025-26, i Lakers hanno fatto registrare una media di 18.877 spettatori.

La capienza ufficiale della Crypto.com Arena per le partite NBA è di 18.910 posti: significa un tasso di riempimento del 99,8%. In altre parole, quasi sempre sold out.

Un dato che rafforza la linea societaria: finché la domanda resta così alta, il margine per aumentare i prezzi esiste.

Il modello Dodgers e la strategia Walter

Walter non è nuovo a operazioni di questo tipo. Con i Los Angeles Dodgers, altra sua proprietà, nella scorsa stagione è stato stabilito un record di franchigia con oltre 4 milioni di spettatori in regular season, culminato con il secondo titolo consecutivo alle World Series.

La strategia sembra chiara: valorizzare al massimo il brand, capitalizzare sull’appeal e trasformare il successo sportivo in crescita economica.

La lettera agli abbonati: Doncic, LeBron e Reaves al centro del progetto

L’annuncio degli aumenti è arrivato a ridosso della comunicazione dell’addio, a fine stagione, dello storico presidente delle operazioni commerciali Tim Harris. Al suo posto arriverà Lon Rosen, dirigente di lungo corso proprio dei Dodgers.

Nella mail inviata agli abbonati, Harris ha puntato forte sul valore tecnico e simbolico del roster, citando esplicitamente:

  • Luka Doncic
  • LeBron James
  • Austin Reaves

Luka sta plasmando il presente e il futuro del gioco in tempo reale, con visione e controllo ogni sera. LeBron continua a definire cosa significhino longevità, eccellenza e leadership in questa lega. Austin non ha limiti: la sua dedizione è totale

Tim Harris

Il prezzo aumenta perché il prodotto è d’élite. E con una squadra guidata dalla mente cestistica di JJ Redick, ogni partita viene presentata come uno spettacolo premium.

Business o rischio?

Dal punto di vista economico, la scelta appare coerente con un mercato saturo e una domanda altissima.

Dal punto di vista dei tifosi, il tema è più delicato: un aumento vicino al 46% in un solo anno rischia di trasformare l’esperienza Lakers in un lusso sempre meno accessibile.

La domanda ora è semplice: fino a che punto il pubblico sarà disposto a pagare per vivere dal vivo lo spettacolo gialloviola?

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