Wembanyama alza il muro, Cunningham si arrende: “Ha cambiato la partita”
Le 6 stoppate di Wemby inibiscono Cunningham e l’attacco dei Pistons, che rimangono senza soluzioni nella sconfitta contro gli Spurs
Vittoria pesante per i San Antonio Spurs, che superano 114-103 i Detroit Pistons al termine di una sfida fisica e intensa. Una partita decisa soprattutto dalla difesa texana e, in particolare, dalla presenza sotto canestro di Victor Wembanyama.
Il lungo francese è stato un rebus irrisolvibile per Detroit. I 21 punti non sono il dato più eclatante se si guarda il tabellino, che racconta anche di ben 6 stoppate, di cui tre su Cade Cunningham, e 17 rimbalzi totali (8 offensivi) che hanno spezzato ritmo e fiducia agli avversari.
Non siamo riusciti a trovare delle contromisure. Ci ha cambiato troppi tiri e il nostro approccio
Cade Cunningham
L’ammissione nel post del candidato MVP ha trovato eco nelle parole di coach JB Bickerstaff che ha sottolineato l’impatto di Wembanyama, insieme a quello di uno straordinario Stephon Castle da 16 punti e 11 assist.
Voglio dire, non era solo lui. Avevano cinque giocatori concentrati su di lui, cercando di limitare quello che Cade può fare e il suo impatto sulla partita. Ma torneremo a rivedere il filmato. Saremo pronti
J. B. Bickerstaff
Dall’altra parte, gli Spurs hanno preparato un piano preciso per limitare Cunningham. Non solo marcature individuali, ma un lavoro di squadra costante, con aiuti e raddoppi puntuali. Il leader dei Pistons ha chiuso con 16 punti, 10 assist e 6 rimbalzi, ma con un pesante 5 su 26 al tiro.
Le percentuali di squadra raccontano il resto: 38% dal campo (40/106) e appena 19% da tre (7/36) per Detroit. Numeri che spiegano una serata complicata e la fine della striscia di cinque vittorie consecutive.
Nonostante il ko, i Pistons (42-149 restano in vetta a Est con un margine di 5 partite sui Celtics.. Ma contro le big dell’Ovest servirà qualcosa in più. San Antonio, intanto, manda un messaggio chiaro: con questa difesa può mettere in difficoltà chiunque.