Lakers, fiducia totale in Pelinka
Il nuovo president of business operations dei Los Angeles Lakers, Lon Rosen, ha ribadito la continuità dirigenziale: Rob Pelinka resterà al suo posto
Come riportato da ESPN, Lon Rosen, il nuovo president of business operations dei Los Angeles Lakers, ha parlato per la prima volta pubblicamente dopo aver accettato l’incarico, sottolineando la solidità della franchigia:
Rosen, 67 anni, è il primo dirigente di rilievo a fare da ponte tra i Lakers e i Los Angeles Dodgers, dove ha ricoperto il ruolo di executive vice president e chief marketing officer. Entrambe le squadre fanno parte delle proprietà di Mark Walter.
I Lakers sono una realtà di grande successo. C’è stata una transazione da cifre mai viste prima, quindi le cose devono andare bene
Lon Rosen
Con un legame con i Lakers che risale agli inizi della sua carriera, Rosen ha voluto trasmettere un messaggio chiaro: continuità e stabilità.
Pelinka confermato, supporto dalla dirigenza Dodgers
In un’estate cruciale per costruire un roster da titolo attorno a Luka Doncic, Rosen ha confermato che Rob Pelinka resterà presidente delle basketball operations e general manager.
Mi occupo della parte business, Rob è pienamente legittimato nel fare il suo lavoro
Lon Rosen
Pelinka potrà contare su un supporto aggiuntivo da parte del presidente delle baseball operations dei Dodgers, Andrew Friedman, e del senior advisor Farhan Zaidi. Secondo Rosen, questa collaborazione “unica” offrirà a Pelinka una “panchina più profonda” a livello manageriale.
Andrew Friedman e Farhan Zaidi potranno in parte contribuire ad aiutare Rob. Questo ci darà una panchina più profonda, e credo che Rob lo apprezzi, è una cosa unica, hanno un bagaglio di competenze che possono trasferire qui
Lon Rosen
Il rapporto personale tra Rosen e Pelinka è di lunga data: i due si conoscono dai tempi in cui Pelinka era l’agente di Kobe Bryant.
Il ruolo di Magic Johnson
Rosen ha parlato anche di Magic Johnson, leggenda dei Lakers ed ex presidente delle basketball operations. Pur definendolo uno dei suoi amici più stretti, ha chiarito che Johnson non avrà alcun coinvolgimento operativo quotidiano con la squadra: resterà vicino al mondo Lakers come tifoso e figura simbolica, senza interferire nelle decisioni tecniche.
Ovviamente è un grande tifoso dei Lakers, ma non dirà “Ehi Rob, vai a prendere questo giocatore”. Sarà sempre parte di tutte le squadre in cui è coinvolto, ma no, non avrà alcun ruolo nel quotidiano. È un super tifoso dei Lakers e continuerà ad esserlo. Non c’è male in questo
Lon Rosen
Stabilità sul fronte business
Rosen ha confermato due pilastri per l’attività commerciale: la permanenza alla Crypto.com Arena (ex Staples Center), definita “un edificio efficiente e funzionale”, e il rapporto consolidato con Spectrum SportsNet, partner televisivo regionale dal 2012.
Doncic al centro del villaggio
Sebbene manterrà alcuni incarichi con i Dodgers, Rosen ha precisato che la maggior parte del suo tempo sarà dedicata ai Lakers, indicando in Luka Doncic un potenziale catalizzatore per l’espansione internazionale del brand, paragonando il suo impatto a quello di Shohei Ohtani nel baseball.
Quando abbiamo firmato Ohtani, il modello di business è cambiato. C’è un enorme potenziale di crescita globale per i Lakers… e avere Luka Doncic non guasta affatto
Lon Rosen
I Lakers si preparano così a un’offseason cruciale, puntando su un mix di stabilità interna e visione internazionale per costruire il prossimo ciclo vincente. Sarà il tempo a dirci se i buoni propositi saranno rispettati.