Emergenza OKC, i Pistons vincono una sfida dal sapore di Finals: “Sforzo enorme”

Thunder in piena emergenza a Detroit: fuori i principali terminali offensivi, rimonta sfiorata ma Pistons più solidi nel finale

Mark Daigneault Thunder

Quella che poteva essere un’anticipazione delle NBA Finals si è trasformata in una serata di pura sopravvivenza per gli Oklahoma City Thunder. A Detroit, contro la capolista della Eastern Conference, la squadra campione in carica si è presentata in versione largamente rimaneggiata, finendo per cedere 124-116 ai Pistons dopo aver perso strada facendo praticamente tutto il suo potenziale offensivo.

Alla sirena finale, i Thunder erano senza i loro primi sei realizzatori stagionali.

Infermeria piena a Oklahoma City

Prima ancora della palla a due, la situazione era già critica. Out Shai Gilgeous-Alexander (addome), Jalen Williams (bicipite femorale), Ajay Mitchell (addome), Chet Holmgren (schiena) e Isaiah Hartenstein (polpaccio).

L’unico presente tra i migliori sei marcatori era Isaiah Joe, 11 punti di media, mentre tra i titolari abituali l’unico a scendere in campo è stato Lu Dort.

Nonostante tutto, OKC ha iniziato con grande energia, sorprendendo Detroit con un primo quarto da 34-22. Intensità, ritmo e orgoglio hanno mascherato per qualche minuto l’emergenza.

Poi la partita ha cambiato volto.

Mark Daigneault applaude lo spirito dei suoi Thunder

Nonostante le difficoltà, l’allenatore Mark Daigneault ha voluto sottolineare la risposta mentale del gruppo:

Avevamo decisamente il vento contro stasera. Ma chi è sceso in campo ha fatto uno sforzo enorme per restare dentro la partita

Mark Daigneault

E ancora, sul tentativo di rimonta:

Nel terzo quarto la partita ci è un po’ scappata di mano, sembrava potesse finire in goleada. Invece i ragazzi hanno reagito e sono rientrati

Mark Daigneault

OKC è infatti tornata fino al -3 nell’ultimo periodo, ma non è riuscita a contenere Detroit a rimbalzo nei possessi chiave.

Jaylin Williams, notte da record in mezzo all’emergenza

In una serata complicata, la nota più brillante per i Thunder è stata Jaylin Williams. Il lungo ha chiuso con 30 punti, massimo in carriera, 14 dei quali nell’ultimo quarto.

Daigneault ha spiegato così la scelta di affidarsi a lui:

Ha mostrato grande durezza mentale e qualità offensiva. Abbiamo fatto fluire il gioco attraverso di lui e contro una squadra fisica e aggressiva come Detroit ci ha dato un riferimento fondamentale

Mark Daigneault

La sconfitta pesa relativamente in classifica, e per una sera, più che una possibile finale NBA, è stata una prova di resistenza.

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