La difesa dei Knicks ferma Wembanyama e gli Spurs: “Livello altissimo”

I New York Knicks fermano la corsa degli Spurs con una prestazione difensiva di altissimo livello. Wembanyama contenuto e San Antonio alla peggior prova offensiva stagionale

Karl-Anthony Towns NBA Knicks

Al Madison Square Garden, i New York Knicks mandano un messaggio chiaro alla NBA: quando la difesa sale di tono, questa squadra può battere chiunque. Il 114-89 rifilato ai San Antonio Spurs non è soltanto una vittoria pesante, ma la fotografia di un’identità sempre più definita.

La squadra di Mike Brown interrompe la striscia di 11 successi consecutivi degli Spurs, reduci da un febbraio offensivamente scintillante, e li costringe alla peggior produzione stagionale.

Il nostro primo standard è il sacrificio. Non tutti avranno sempre i minuti o i tiri che vogliono, ma l’obiettivo comune viene prima di tutto

Mike Brown

Difesa Knicks in crescita: numeri da contender NBA

Brown non si è sbilanciato nel definire quella contro San Antonio la miglior prova difensiva dell’anno, ma l’impressione è stata forte:

Il livello è stato altissimo. Anche nelle gare in cui non abbiamo segnato molto, come a Chicago o Houston, la nostra difesa è cresciuta. Siamo stati cinque giocatori legati dallo stesso filo

Mike Brown

Un concetto chiave. Coesione, rotazioni sincronizzate, pressione costante sulla palla. Nelle ultime settimane New York è salita fino al quinto posto per defensive rating nell’ultimo mese (107 punti concessi ogni 100 possessi). Dopo il blackout contro Cleveland, la risposta è stata concreta: Houston chiusa nell’ultimo quarto, Chicago limitata a 99 punti in trasferta, ora San Antonio travolta.

Dobbiamo continuare a fare passi avanti difensivamente. L’attacco arriverà. Dobbiamo costruire la nostra identità su questo lato del campo

Josh Hart

Wembanyama contenuto: 7 palle perse e ritmo spezzato

Nella rivincita ideale della finale di NBA Cup disputata a Las Vegas, l’attenzione era tutta su Victor Wembanyama. Lo scorso Natale, alla prima apparizione al Garden, il francese chiuse con 42 punti e 18 rimbalzi. Stavolta la musica è cambiata.

I Knicks non hanno modificato radicalmente il piano partita per lui, ma hanno eseguito con disciplina. Risultato: 25 punti, 13 rimbalzi e soprattutto 7 palle perse, parte delle 22 totali degli Spurs. Senza andare sistematicamente in raddoppio e restando lontani dai problemi di falli, New York ha tolto ritmo e linee di passaggio.

Sono una buona squadra, ma non sono, diciamo, la squadra più cattiva. Non sono una squadra brutta da vedere, però sono riusciti a rendere brutta la nostra partita

Victor Wembanyama

Mentalità playoff: il vero salto di qualità dei Knicks

Il messaggio finale arriva ancora da Hart, leader vocale e difensore d’élite:

Questa è la dimostrazione di ciò che possiamo essere. Ora dobbiamo evitare alti e bassi. Non può essere un interruttore acceso-spento

Josh Hart

Ed è forse questo il punto più interessante. Non la singola vittoria, ma la continuità. Se la difesa resterà a questo livello, i New York Knicks potranno davvero ambire a qualcosa di più di un buon piazzamento in regular season.

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